Viterbo – Appalto rifiuti, sei mesi di proroga a Viterbo Ambiente.
Prolungata la scadenza del contratto, una strada praticamente obbligata per l’amministrazione Arena. “L’attuale appalto – spiega il sindaco Giovanni Arena – scade il 13 settembre. Il bando per il nuovo deve essere pubblicato, sei mesi sono un tempo necessario per portare a compimento le procedure”. Ricevute in eredità dalla precedente amministrazione.
Michelini ha portato a compimento la prima gara, vinta da Ambiente Italia, per rifare il progetto di raccolta differenziata, quello all’epoca predisposto dal Conai. Una volta presentato, potrà partire il bando vero e proprio.
Se al nuovo contratto si arriverà lunghi, non è indifferente il contenzioso maturato negli anni scorsi tra la società appaltatrice e il comune. Qualcosa come quattro milioni di euro, per maggiori interventi effettuati, al di fuori di quelli previsti. Con il Pef e l’aumento della tariffa, approvato dal centrosinistra, in parte il problema sarebbe rientrato. Non del tutto.
Sta di fatto, che i tempi si sono allungati e finora è stata solo individuata l’impresa chiamata a ridisegnare il progetto di raccolta, presentato a breve. Così, da Michelini si è arrivati ad Arena.
“Abbiamo anche avuto – ricorda Arena – problemi con gli uffici. La dirigente sta per andare in pensione ed è mancata per un certo periodo. Prima ancora, le elezioni. È stato poi, necessario rivedere alcuni dati, come ad esempio il numero di caditoie, causa in passato di contestazioni.
Senza contare che si tratta di un appalto importante. Serve già di suo, tempo”.
Qualche novità, il primo cittadino, la mette un preventivo. “Nelle linee guida – anticipa Arena – c’è l’abolizione delle isole di prossimità, evitando l’abbandono che finora si verificava, un maggiore spazzamento della città. Il tutto, cercando di mantenere la tariffa”.
Se ne discute dopo santa Rosa. “Conto in commissione – conclude Arena – che arrivi a metà settembre e poi in consiglio comunale”.
