Viterbo – La Viterbese attuale è più forte di quella della passata stagione?
A stabilirlo come sempre sarà il campo ma l’impressione è che sulla carta non ci sia storia.
La rosa di quest’anno appare nettamente superiore e per osservarlo basta mettere a confronto l’undici titolare dell’ultima stagione e la probabile formazione di quest’anno.
Detto fatto e la partenza di Iannarilli, Celiento, Di Paolantonio, Calderini e Jefferson è stata colmata dall’arrivo di cinque giocatori di livello assoluto come Forte, De Giorgi, Bovo, Polidori e Saraniti, con l’aggiunta di un top player come Palermo che mette in discussione la titolarità di uno tra Cenciarelli e Vandeputte (l’ex Entella, infatti, può giocare anche da trequartista) e un attaccante come Pacilli che darà del filo da torcere a tutti i nuovi compagni di reparto.
La qualità si è innalzata notevolmente e lo stesso discorso di può fare anche per le cosiddette seconde linee: i vari Sané, Mbaye, Benedetti, Checchin, Mendez e De Sousa sono stati sostituiti da Messina, Milillo, Damiani, Valagussa, Zerbin e Roberti con l’aggiunta di molti altri giovani alla ricerca dell’esplosione.
Il reparto difensivo, il migliore della scorsa annata è rimasto sostanzialmente lo stesso mentre il centrocampo e l’attacco sono stati potenziati a dovere. Basti pensare che l’anno scorso l’unico baluardo offensivo era Jefferson che non è mai riuscito a giocare cinque partite di fila mentre i favoriti di Lopez sono Saraniti e Polidori, che tra tenuta fisica e realizzazioni offrono molte più certezze del centravanti brasiliano.
In definitiva, con un’ossatura composta da Forte tra i pali, Sini e Rinaldi in difesa, Palermo, Bovo e Baldassin a centrocampo e Polidori e Saraniti in attacco si può dire che la Viterbese ha migliorato di molto le sue caratteristiche. Ora spetta a Giovanni Lopez valorizzare il tutto per cercare di migliorare i risultati ottenuti in primavera.
Con gli arrivi di Saraniti e Pacilli, infine, il mercato della Viterbese è sostanzialmente chiuso e resta dunque da definire solamente una cessione tra gli over, che conti alla mano dovrebbe riguardare Roberti (inseguito dal Monterosi).
Samuele Sansonetti

