Tuscania – Sotto la direzione artistica di Roberta Nicolai, dal 17 al 22 settembre a Tuscania, si svolgerà la 12esima edizione del festival delle arti sceniche contemporanee. Un progetto nato per evidenziare il tema della “trasmissione” nella danza che prevede ogni anno la selezione di tre coreografi dal percorso maturo e molto differenti tra loro sul piano estetico, poetico e metodologico.
Le attività presentate proporranno l’osservazione di sessioni di lavoro di gruppo, indagando la relazione che ogni artista intrattiene con il tema del trasmettere la propria danza e la connessione di tali impostazioni e metodologie con la ricerca e la creazione artistica personale.
In una residenza condivisa a Tuscania, i tre coreografi condurranno un laboratorio con tre classi di allievi. Il laboratorio Alessandra Cristiani “Animale di schiena” proporrà una classe di performer e danzatori, professionisti e amatori, l’esperienza percettiva del proprio corpo. Il lavoro di Giuseppe Muscarello “Sull’identità” trasmetterà a soli danzatori uomini la personale ricerca del movimento. Il laboratorio di Gruppo Nanou “Alphabet: Metodo” aprirà un dialogo diretto con danzatori professionisti per la trasmissione del processo di scrittura coreografica. Il 21 e il 22 settembre il progetto aprirà le sessioni di lavoro a osservatori esterni, addetti ai lavori e pubblico, proponendo in parallelo la visione di tre performance.
I due piani, la trasmissione e la creazione, evidenziano la complessità del fare scenico, esplicitano la processualità della creazione contemporanea, disegnando un paesaggio da osservare, predisposto allo sguardo di storici della danza, teorici, operatori dello spettacolo, critici, invitati negli ultimi due giorni di residenza a visionare sessioni di lavoro e spettacoli, al fine di lanciare, in una tavola rotonda, prevista il 22 settembre, pensieri su processi e fenomenologie della danza contemporanea.
Realizzato grazie al sostegno del Mibact, della Regione Lazio, del comune di Tuscania, della fondazione Carivit, dell’Atcl, con la collaborazione di Vera Stasi, Twain, Magazzini della Lupa e la partnership di Ventichiavi teatro, Tuscania Arte e del festival Quartieri dell’Arte, il festival sarà ambientato in tre diverse location della bella cittadina tuscanese: Supercinema, Via Giuseppe Garibaldi 1, Magazzini della Lupa, Via Della Lupa 10 e Ex Tempio Santa Croce, Piazza Basile.
Costo biglietti 3 euro. Per info e dettagli è possibile consultare la pagina Facebook Teatri di vetro.
Valeria Conticiani
