Viterbo – Anche quest’anno Alessandro Lupino farà parte della nazionale italiana di motocross.
Il pilota viterbese, campione italiano in carica e dodicesimo nella classifica provvisoria del campionato del mondo, vestirà ancora una volta la maglia azzurra nel Motocross delle nazioni, la prestigiosa gara a squadre che dal 1947 celebra la fine della stagione iridata.
Il commissario tecnico della Federazione motociclistica italiana, Thomas Traversini, ha diramato ieri i nomi dei convocati per la sfida, che quest’anno si svolgerà il 7 ottobre negli Stati Uniti, sulla pista di Red Bud. Accanto a Lupino, l’Italia schiererà Antonio Cairoli e Michele Cervellin.
Per Lupino quella del 2018 è la sesta convocazione in nazionale. La prima fu nel 2010, guarda caso sempre negli Stati Uniti. La sua miglior prestazione a livello individuale fu l’anno scorso, nel fango inglese di Matterley Basin, in cui conquistò un lusinghiero quarto posto di manche. Ma il risultato più importante arrivò nel 2013, in Germania, quando Alessandro portò l’Italia alla medaglia di bronzo, insieme a Cairoli e David Philippaerts.
Un obiettivo, il podio, che per gli azzurri quest’anno sarà difficile, ma non fuori portata. I piloti hanno il potenziale per fare bene e, con un piccolo aiuto della fortuna, potrebbero spingersi anche oltre le aspettative.
Cairoli è un personaggio che non ha bisogno di presentazioni. A 33 anni, il siciliano trapiantato a Santa Marinella è tra i più grandi campioni della storia del motociclismo, con 9 titoli mondiali e 85 gran premi vinti. Meno ricco il palmares di Cervellin, che tuttavia è il miglior italiano nella classe MX2 (quella riservata ai più giovani), con l’ottavo posto provvisorio. Lupino, dal canto suo, è chiamato a confermarsi pilota solido e costante, capace di portare a casa piazzamenti preziosi in tutte le condizioni.
Il Motocross delle nazioni è una gara molto particolare. Si corre in una giornata sola, come la finale di un torneo, per cui i singoli episodi hanno un peso determinante. Ogni nazione schiera una squadra composta da tre piloti, che si alternano in gara. La somma dei piazzamenti ottenuti da ciascun rappresentante determina il punteggio finale della squadra.
Detentrice del trofeo è la Francia, che ha vinto le ultime quattro edizioni consecutive, mentre gli Stati Uniti sono la squadra che vanta il maggior numero di successi, 22. L’Italia ha conquistato l’oro in due occasioni: nel 1999 e nel 2002.
Alessandro Castellani

