Sutri – Vittorio Sgarbi apre le porte del museo di palazzo Doebbing a Sutri. Oggi pomeriggio arriverà anche il ministro dell’istruzione Marco Bussetti per il taglio ufficiale del nastro.
Fotogallery: Il museo di palazzo Doebbing
Ad anticiparlo una conferenza stampa di presentazione del museo e delle opere che attualmente contiene alla quale hanno preso parte il sindaco di Sutri Vittorio Sgarbi, la soprintendente Margherita Eichberg e il presidente della fondazione Terzo Pilastro Emmanuele Emanuele.
“Il museo – ha detto Sgarbi – prende il nome da Joseph Bernardo Doebbing, nato a Munster nel 1855. Nel 1874 prese i voti nel convento dei frati minori di Warendorf, alunno della provincia di Sassonia. Nel 1900 fu eletto vescovo di Nepi e di Sutri. Il museo, oltre ai capolavori della Tuscia, ospita dipinti ‘ospiti’ di grandi maestri, in armonia con i luoghi, a partire dall’’Idillio verde’ di Giuseppe Pellizza da Volpedo, di cui quest’anno ricorre il centocinquantesimo anno dalla nascita, proveniente dal museo civico di Ascoli Piceno”.
“La presenza di Pellizza da Volpedo, nella sua duplice essenza romantica e rivoluzionaria – spiega Sgarbi – rappresenta l’augurio perfetto per il Rinascimento della città”.
Il museo ha il sostegno e il patrocinio della presidenza del consiglio dei ministri, dei ministeri dell’Interno, dell’Economia, dello Sviluppo Economico, dell’Istruzione, dell’ambiente, dei Beni culturali, e della Fondazione Terzo Pilastro.


