Ronciglione – Riceviamo e pubblichiamo – Dopo le proiezioni nelle scuole dei comuni di Ronciglione e Caprarola che hanno coinvolto oltre 1200 studenti Arte Migrante Festival continua con un grande evento. Sabato 22 settembre alle 21,30 presso il teatro Petrolini di Ronciglione ospite del festival sarà Ascanio Celestini con il suo spettacolo “La ballata dei senzatetto” di e con Ascanio Celestini, con Gianluca Casadei (fisarmonica, tastiere e live electronics).
L’evento realizzato grazie al contributo e patrocinio della regione Lazio, dell’assessorato alla Cultura del comune di Ronciglione e all’istituzione Progetto Teatro.
Cos’è allora questa ballata? Non è il punto di arrivo del racconto, è una tappa del viaggio, è incrocio drammaturgico e commistione di storie affidate al potere della parola vibrata tra le note di tastiera e fisarmonica di Gianluca Casadei, interlocutore silenzioso nello spazio vuoto del palcoscenico.
Il barbone di Laika o la barbona di Pueblo? La cassiera del supermercato di Pueblo o la Vecchia di Laika che va a farci la spesa insieme alla prostituta e alla donna con la testa impicciata? Giobbe l’analfabeta che conosce il grande magazzino a memoria non è ancora entrato in nessuno dei due testi, ma la sua storia è già scritta.
E nemmeno la storia del magazziniere che odia lo zingaro, ma quest’ultimo lo conosciamo già da Pueblo. Questi e altri possono essere i personaggi di questo progetto di narrazione che attraversa tre spettacoli: Laika, Pueblo e il terzo che è ancora in via di formazione.
Portiamo in scena Laika da oltre due anni e da poche settimane abbiamo debuttato con Pueblo. Questi due spettacoli fanno parte di una trilogia che prima o poi completeremo, ma il senso di questo lavoro è di scrivere una drammaturgia unica fatta di tanti personaggi che si muovono in un unico ambiente: una periferia che ruota attorno a due parcheggi, quello del supermercato e quello di un grande magazzino pieno di pacchi.
Il narratore racconta quello che vede. Alle volte è ciò che conosce, altre è quel che immagina. Dunque prenderemo i racconti dei tre spettacoli e li smonteremo come un mazzo di carte dal quale pescare ogni volta figure diverse.
L’ingresso allo spettacolo sarà di 15 euro, i biglietti sono disponibili presso la tabaccheria centrale di Mauro Scialanca in piazza Vittorio Emanuele Ronciglione e online. Per maggiori informazioni basta visitare la pagina Facebook/Artemigrantefestival.
Arte migrante festival
