Viterbo – La basilica della Quercia è tra le bellezze più visitate della città di Viterbo. “Nell’ultimo anno i visitatori sono stati più di ottantamila”, spiega don Massimiliano Blasi, rettore e parroco della basilica dedicata alla madonna eletta a patrona della diocesi e a custode della città.
Un anno importate per la basilica: l’anno santo mariano straordinario, concesso da papa Francesco e indetto per celebrare il sesto centenario dell’inizio del culto della madonna della Quercia e i cinquecentocinquanta anni dal primo patto d’amore. Quello tra la madonna e la città di Viterbo, che verrà rinnovato questa mattina.
Quest’anno la festa combacia con il quindicesimo cammino regionale delle confraternite del Lazio, “e in città – sottolinea don Luigi Fabbri, vicario generale della diocesi – sono attesi duemila fedeli”. Che alle nove e mezza porteranno in processione l’immagine della madonna. Dalla Quercia a pratogiardino Lucio Battisti, dove alle 11 il vescovo Lino Fumagalli presiederà la celebrazione eucaristica e dove verrà rinnovato il patto d’amore da parte del sindaco Giovanni Arena.
L’anno santo mariano straordinario, durante il quale i fedeli che si sono recati in basilica hanno potuto acquistare l’indulgenza plenaria, verrà chiuso alle 17e30 quando il vescovo chiuderà la porta santa.


