Viterbo – (s.c.) – Conferma di successo per la seconda tappa del “Cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa” da Soriano nel Cimino a Vitorchiano che si è tenuta ieri domenica 16 settembre.
Circa 200 partecipanti, arrivati la mattina presto a Soriano nel Cimino, da Viterbo e da altre località della provincia e non, con bus e mezzi propri, per percorrere questo stupendo itinerario fino a Vitorchiano,
A condurre i partecipanti, tra gli altri, oltre agli organizzatori dell’associazione Take off e i Cavalieri del soccorso città di Viterbo, anche la guida turistica, naturalistica e ambientale AnnaRita Properzi, Massimo Mecarini e la poetessa Lorena Paris. Presente anche la consigliera comunale Paola Bugiotti.
Una bellissima camminata, un itinerario naturalistico, culturale e religioso di rara bellezza che è servito a rievocare l’esilio di santa Rosa da Viterbo, cacciata dalla città nel 1250. Una manifestazione che è giunta ormai alla sua tredicesima edizione che unisce le località di Viterbo, Soriano nel Cimino e Vitorchiano, all’insegna della pace, della fraternità e dell’amicizia, divisa in tre tappe, per una lunghezza totale di circa 50 chilometri.
Alla partenza da Soriano in piazza Vittorio Emanuele l’accoglòienza calorosa della città e, in particolare, della Confraternita della Misericordia tramite il priore Massimo Cosimo De Giorgi, poi labenedizione ai partecipanti da parte di monsignor Enzo Celesti. Poi una visita al luogo dove la santa viterbese si rifugiò dopo l’esilio e dove è ancora visibile la cosiddetta “Cuna di santa Rosa” custodita dai sorianesi Anna e Angelo Taddei. Subito dopo partenza per Vitorchiano.
Un itinerario meraviglioso tra strade interpoderali, boschi, corsi d’acqua, interessantissimi siti archeologici come quello di Corviano, sulle vie dell’esilio di santa Rosa, che è servito anche per approfondire alcuni aspetti naturalistici e culturali del nostro territorio.
Ad accogliere i camminatori, quest’anno, ci sono stati anche i soci dell’Associazione culturale “Il Pettirosso” di Soriano nel Cimino che hanno adottato, in maniera simbolica, il sito archeologico di Corviano, e che, grazie ad alcune iniziative portate avanti nel corso dell’anno, sono riusciti a fare alcuni interventi di ripulitura e valorizzazione del luogo.
Per l’occasione sono state offerte in degustazione marmellate, vino e altre confetture realizzate con ciò che la natura offre in maniera spontanea, senza aggiunta di conservanti o addensanti. L’associazione culturale “Il Pettirosso” è presieduta da Monica Castellani e alla pulizia del sito di Corviano hanno contribuito, tra gli altri, Bernardetta Catalani, Giuseppe Cittardi e Luigi Sora
Domenica prossima si continua con la terza tappa da Vitorchiano a Viterbo. Appuntamento a Vitorchiano ore 8. Per chi viene da Viterbo c’è un bus a partire dalle ore 7,30 in Piazzale Romiti – Info 333 4912669 – 338 212956





