Viterbo – E’ arrivato il giorno del corteo storico.
La solenne processione è pronta a sfilare per le vie della città. La partenza è prevista per le 17,30 dalla chiesa di santa Rosa, tempo permettendo.
In caso di pioggia, infatti, si valuterà se far sfilare o meno il corteo.
I figuranti si vestiranno in ogni caso e aspetteranno fino all’ultimo minuto quando l’aeronautica militare darà il suo parere e suggerirà se partire o meno.
Dopo la lunga vestizione e l’attesa all’interno del monastero il corteo sfilerà per le strade e i vicoli del centro storico per andare a raggiungere il cuore di santa Rosa al duomo.
Lì, dopo qualche parola del vescovo Lino Fumagalli, il corteo, insieme alla processione, ripartirà alla volta della chiesa di santa Rosa.
Con loro, ormai diventata una presenza costante, anche i figuranti di Soriano nel Cimino della contrada san Giorgio coi costumi del 1300 e quelli del “gruppo fedeli di Vitorchiano” con costumi della scuola michelangelesca della fine del ‘600.
Non mancheranno delle novità.
Quest’anno il pubblico potrà ammirare le nuovissime stole dei notai del 15esimo secolo decorate con ricami ispirati ai motivi che incorniciano le Virtù profane degli affreschi di palazzo Spreca.
Un lavoro lungo e minuzioso eseguito dalle mani preziose delle restauratrici di Tessili antichi.
In più altri abiti completamente rifatti: quelli del vessillifero porta bandiera del 1200, del capitano delle milizie del 1300 e dei sei tamburini del 1600.
Il tutto realizzato dalle mani abili di Petya Georgieva della sartoria al minuto “Macroritocchi”.



