Montefiascone – “Iniziano i campionati di calcio e delle tribune non c’è traccia”. Il consigliere comunale della Lega, Angelo Merlo, è critico nei confronti dell’amministrazione comunale in merito alla mancata installazione delle tribune nel campo da calcio intitolato a Marco Brigliozzi, che la famiglia del ragazzo vuole donare a Montefiascone.
“Sono passati oltre due anni dall’insediamento dell’amministrazione Paolini – spiega Angelo Merlo – e dell’installazione della tribuna, che la famiglia Brigliozzi vuole donare al comune, non si vede ancora traccia. I vari campionati di calcio giovanili sono ornai alle porte ma, ad oggi, il secondo campo da calcio manca di questa importante struttura. Sulla vicenda, secondo il mio parere, sono state fatte tante, forse troppe, chiacchiere da bar.
Un’amministrazione dovrebbe essere molto sensibile a particolari tematiche, ancor di più se riguarda la morte di un figlio, la cosa più spiacevole e tragica che può accadere ad una famiglia”.
Circa due anni fa la famiglia Brigliozzi si era resa disponibile a farsi carico delle spese per l’acquisto delle tribune, dal valore di 11mila euro, da installare nel campo da calcio, intitolato al figlio Marco, e dove si disputano i campionati delle squadre minori.
“Cosa stanno facendo – si chiede Merlo – il sindaco e l’assessore preposto? Loro dovevano essere i primi a cercare le soluzioni e qualsiasi tipo di autorizzazione occorrente e necessaria in merito. I permessi, in un tempo massimo di novanta giorni, vengono ottenuti, sempre se si ha l’ intenzione di attuare veramente il progetto.
E’ impensabile che in un comune come Montefiascone non si riesca a trovare una cifra di qualche migliaio di euro per creare la base della struttura, in relazione agli 11mila spesi dalla famiglia per l’acquisto delle tribune. I genitori sono ancora propensi a donare questa struttura in onore del figlio che era molto legato al mondo del calcio. In questo campo giocheranno tante squadre e i sostenitori e parenti dei ragazzi saranno costretti, per il terzo anno consecutivo, ad assistere alle partite in mezzo alla terra.
Nei paesi limitrofi, anche molto più piccoli di Montefiascone, ci sono impianti sportivi all’avanguardia, che invece mancano alla nostra città. Chi va ad amministrare deve pensare al bene dei cittadini e non a ripicche personali. Forse non c’è la volontà, o ancor peggio la capacità per realizzare questi progetti. Mi domando come si fa ad essere così insensibili a questa tematica? Se c’è la volontà in novanta giorni tutti i permessi vengono realizzati”.
Angelo Merlo, insieme ad Augusto Bracoloni, compone il gruppo consiliare della Lega nel comune di Montefiascone. Entrambi sono usciti dalla maggioranza, non condividendo la linea politica.
“Per far il sindaco di un paese come Montefiascone – aggiunge Merlo – si deve essere un leader, un trascinatore e soprattutto non si deve essere ostaggio delle varie componenti della maggioranza. Secondo me Paolini è un sindaco ‘velato’. Io ho partecipato alle passate elezioni con questa maggioranza portando il mio contributo per ottenere la vittoria. Ma dal primo giorno non ho condiviso il modo di amministrare perché farlo vuol dire progettare, programmare e avere collaborazione, mentre questa maggioranza ha soltanto frammentato le deleghe degli assessorati”.
Merlo spera che le tribune donate dalla famiglia Brigliozzi possano essere realizzate e divenire presto una realtà. “Spero che il sindaco – conclude il consigliere della Lega – prenda sul serio questo impegno e lo realizzi nel più breve tempo possibile e non faccia ancora finta di nulla. Le sue scelte fatte fino ad oggi non hanno portato nessun frutto al paese”.
Michele Mari

