Viterbo – (g.f.) – Dopo la maturità, che strada prendere? Università? Ma quale corso? Oppure, meglio puntare a un lavoro. Bivio cui si trovano ogni anno tanti studenti. Un’indicazione prova a offrirla Orientamenti 2.0.
Camera di commercio tramite Cefas, Fondazione Carivit e Fondazione risorsa donna propongono per il secondo anno, l’iniziativa che ha come obiettivo, orientare i ragazzi nel mondo che li circonda, una volta usciti dal percorso scolastico e decidere il tipo di studi da intraprendere e come formarsi. Facendo incontrare le proprie attitudini con le possibilità di trovare in modo più agevole un lavoro.
Quattro gli istituti superiori che hanno aderito al progetto, Ruffini, Buratti, Itis e il santa Rosa. “Due le macro aree su cui incentreremo gli interventi – spiega Andrea Nardone di Fondazione risorsa donna – lavoro ed economia. Temi strategici per il futuro degli studenti. Attraverso l’intervento di professionisti, saranno individuate le attitudini rispetto ai percorsi formativi”.
Particolare attenzione all’economia. “Con l’alfabetizzazione finanziaria – prosegue Nardone – avvicineremo i ragazzi a strumenti quali il bilancio familiare, risparmio e uso del denaro. Coinvolgeremo anche giovani imprenditori che hanno avviato una nuova attività. Spiegheremo che è difficile, ma possibile”. Ogni scuola, poi, avrà la possibilità anche di scegliere alcuni interventi specifici.
La Fondazione Carivit è particolarmente attenta al mondo della scuola. Dal Certamen alle attività editoriali al Ruffini, l’acquisto di attrezzature didattiche. “Partecipiamo volentieri a questo progetto – osserva il presidente Marco Lazzari – l’orientamento è un’opportunità per accrescere le conoscenze e capire il mondo e capire il percorso di studi migliore all’università”.
Una scelta, quella degli studi universitari, che sia consapevole e presa per tempo. “Arrivare all’ultimo – fa notare il presidente della camera di commercio Domenico Merlani – magari dopo il diploma, rende tutto più complicato.
Questo progetto è un valido aiuto. Nasce dalla lungimiranza della fondazione. Orientarsi nel mondo del lavoro è fondamentale. La camera di commercio è per spingere gli studenti all’auto imprenditorialità, consentendo loro di prendere consapevolezza delle loro capacità per avere successo nella vita.
Per questo, è importante che tocchino con mano cosa c’è di bello e quanto di difficile nel mondo del lavoro. Il progetto ha un’ambizione nobile ed è una piacevole idea averlo riproposto”.


