Viterbo – (g.f.) – Le mitiche A112, fra quelle tutte in bella mostra di fronte al palazzo dei Papi, le Autobianchi sono tra le più giovani. Ma si fanno notare, tra i modelli parcheggiati per un giorno a piazza san Lorenzo. Rosse, spiccano, compresa l’aggressiva versione Abarth.
È la giornata nazionale del veicolo d’epoca e il Veteran Car Club di Viterbo la festeggia con chi un’auto dei sogni ce l’ha e a chi, invece, invece, per sognare è sufficiente passare da un mezzo all’altro.
La piazza è piena, circa 25 quelle che hanno trovato posto. Nella parte centrale, spazio di riguardo per vere e proprie signore a quattro ruote.
Dalle Ferrari alla Lancia, passando per le Alfa Romeo, ma anche Land Rover, Rolls Royce e le Fiat, con una 600 equipaggiata in modo molto originale. Ognuna ha un mondo da raccontare, basta avvicinarsi, guardare i dettagli e lasciarsi guidare da tanta bellezza.
Ai piedi della scalinata di palazzo dei Papi, l’elegante Silver Cloud II della Rolls Royce, datata 1962. Una delle 800, su un totale di 3780 prodotte, ad avere la guida a sinistra.
Non manca un modello amatissimo, l’Alfa Romeo Duetto e c’è pure la Sprint.
Per chi vuole andare oltre la carrozzeria, dritto al cuore, anche una vettura senza alcune parti, così da poter vedere l’interno, ma stando all’esterno.
Tra i modelli più curiosi, ce n’è uno “fatto a mano”. Una Sferrazza, vettura artigianale, auto costruita nel 1952. Monta motore Piaggio ma è immatricolata come automobile. Però, occhio alle misure. Va bene per un pilota dalla grande passione, ma dalla piccola statura.
Anche lei è un mezzo per avvicinare curiosi e non, al mondo sempre meraviglioso della auto storiche.




