Barbarano Romano – “Cari tutti, innanzitutto porgiamo ai presenti i saluti da parte della famiglia Lucidi, ringraziandovi per essere intervenuti così numerosi a questo evento, creato allo scopo di commemorare e celebrare nostro padre Giulio come uomo e come politico. Sono passati circa due anni e mezzo da quel 22 febbraio del 2016: mamma e noi figli ci siamo trovati d’un tratto spaesati, privi della colonna portante della famiglia, di quella figura carismatica sempre pronta a dispensare consigli, ad indicarci la strada più idonea, ad incitarci a ‘gettare il cuore oltre gli ostacoli’ e a prendere decisioni coraggiose.
Dopo le tante lacrime versate e i momenti di tristezza infinita, ora è giunto il momento di poter e voler ricordare nostro padre per quello che veramente ha rappresentato, sia per la famiglia, sia per la scuola, sia per la ‘cosa pubblica’ e soprattutto per Barbarano, in quanto oggi siamo qui per ricordare essenzialmente quello che Giulio Lucidi ha realizzato per la sua comunità e per il messaggio che ha lasciato alle generazioni future.
Come è stato oggi riconosciuto negli interventi, che si sono succeduti numerosi, di amici d’infanzia, di amici di partito, dei sindaci che lo hanno conosciuto o che hanno sentito parlare di Giulio Lucidi, la rivoluzione politico-sociale intrapresa da papà ancora detta le linee programmatiche per Barbarano, soprattutto grazie alla creazione del parco Regionale Marturanum, che ha rappresentato la rivitalizzazione sociale, economica e culturale del paese e del territorio circostante”.
Con queste toccanti parole, i figli Alessandro, Luca e Claudio hanno voluto concludere l’evento, che si è svolto domenica 9 settembre scorso, a Barbarano Romano in omaggio all’ex sindaco e componente del comitato direttivo provinciale dell’Udc, Giulio Lucidi, morto prematuramente nel 2016.
Tante le autorità che hanno voluto testimoniare il loro ricordo, oltre al sindaco di Barbarano, Rinaldo Marchesi, al direttore del parco Marturanum, Stefano Celletti, erano presenti il senatore Umberto Fusco, il presidente della provincia e sindaco di Capranica, Pietro Nocchi, il sindaco di Tuscania, Fabio Bartolacci, il sindaco di Blera, Elena Tolomei, il vicesindaco di Sutri, Felice Casini e al vicesindaco di Viterbo Enrico Contardo.
Il messaggio inviato dal consigliere Gianluca Quadrana, segretario del consiglio regionale del Lazio, letto dal presidente Nocchi, riassume i concetti che sono stati declinati dai presenti che hanno voluto offrire un tributo non solo all’amministratore, ma anche e soprattutto all’uomo Giulio: “Tutti noi lo ricordiamo come un grande uomo, per la sua sensibilità, per il suo senso d’appartenenza al territorio, per il suo impegno politico e civico. Caratterizzato da equilibrio prontezza al confronto e attenzione all’esigenze di ogni singolo cittadino. Sono tutte qualità che lo hanno sempre contraddistinto e oggi mancano, ahinoi, in politica. Un caloroso abbraccio”.
L’evento si è concluso con la benedizione della targa apposta nelle sede del parco Marturanum, che è stata intitolata a Giulio Lucidi.

