Viterbo – Pratogiardino “Lucio Battisti” apre fino a notte fonda per ospitare un festival musicale. Il parco del capoluogo, intitolato all’artista-mito di Poggio Bustone, si prepara all’apertura straordinaria.
E’ la maratona della terza edizione di “Encore”, in programma venerdì 7 e sabato 8 settembre, quest’anno nell’inedito scenario del parco pubblico di Viterbo, fuori porta Fiorentina.
“Una scelta – fano sapere gli organizzatori – che si inserisce nella volontà di riqualificare il parco e consegnarlo nuovamente alla sue funzioni sociali originali di luogo di incontro, dialogo e crescita. Da qui la scelta del biglietto al prezzo simbolico di un euro per gli under 10 e gli over 50”. Per tutti gli altri, l’ingresso costa dieci euro.
Musica ma non solo. All’interno dello spazio saranno presenti stand gastronomici, market shop e punti informazione dedicati alla tutela dell’ambiente, alla sicurezza alla guida e alla prevenzione delle malattia sessualmente trasmissibili.
I cancelli apriranno venerdì 7 alle ore 15,30. Alle 16 alcuni gruppi di ballo provenienti da Viterbo e non solo che si sfideranno in un contest. Contemporaneamente i ragazzi dell’Urban Vision Festival di Acquapendente, con la collaborazione di chiunque voglia partecipare, procederanno al completamento di vari murales su dei pannelli appositi e con materiali selezionati, mentre il movimento viterbese “Daje er Gas” sarà impegnato in esibizioni di skateboarding.
Dalle ore 19,30 musiva live con Mētz, quindi Clied x Some, Frankie Hi Nrg. Per chiudere con Achille Lauro & Quentin 40
Sabato invece prevista una vera e propria maratona, che prenderà il via a mezzogiorno. Alle ore 15,30 inizieranno i live, secondo una scaletta che prevede l’esibizione di band delle Tuscia: alle ore 16,30 Timido, alle 17,30 Studio Illegale, alle 18,30 Delta, alle ore 19,30 Volta.
Alle 20 spazio alla comicità con i the Pills, trio romano di attori e comici, composto da Matteo Corradini, Luigi Di Capua e Luca Vecchi.
Quindi dalle 20,45 chiusura in bellezza con Joe D.Palma, Generic Animal, Peter White e Coma Cose.



