Viterbo – “Quattro ore per arrivare da Roma a Orte”.
Il venerdì nero delle ferrovie manda in tilt la circolazione anche i collegamenti nella Tuscia, parecchie le segnalazioni arrivate.
Forti ritardi alla stazione di Orte. Dalle 16 di ieri, un guasto alla linea elettrica tra Settebagni e Capena ha provocato il blackout out sulla Roma- Firenze. A Termini si è generato il caos, che poi, a catena, ha coinvolto il traffico dalla capitale e non solo. Passeggeri bloccati a bordo dei convogli o nelle stazioni.
Il treno in partenza da Roma alle 17,35 e che doveva arrivare a Viterbo alle 19,15, alle 20,37 era ancora fermo a Monterotondo. Con la linea veloce fuori uso, tutti i convogli sono stati dirottati sulla lenta. Compresi quelli dell’alta velocità. Per far passare i quali, i normali sono stati costretti a più soste.
Nonostante questo, molti dei treni veloci erano fermi ieri sera, in attesa del “semaforo verde”, alla stazione di Orte, dove il treno partito dalla capitale alle 17,35 è arrivato alle 22,34. Oltre quattro ore di ritardo, ma per chi doveva rientrare a Viterbo, il viaggio non era ancora finito.
Disagi pesanti a Orte, pure sui convogli diretti a Perugia.
Ma i problemi stamani correvano ancora sui binari. Stavolta, difficoltà a Torino Porta Nuova. Problemi all’alimentazione, nuovi ritardi fino a oltre un’ora e regionali cancellati. Dalle 8 la situazione è andata normalizzandosi.
