Viterbo – (g.f.) – “Rieti porta i rifiuti senza nemmeno pagare un centesimo”.
Storia vecchia. Paolo Bianchini (FdI) la conosce bene.
“Avevo poco più di venti anni – ricorda Bianchini – quando cominciai a occuparmene”. Passa il tempo, ma la situazione è rimasta la stessa. Anzi, per Viterbo è peggiorata, con gli invasi che vanno esaurendosi.
L’occasione di riproporre l’argomento, è stata la seduta di consiglio comunale dedicata al nuovo appalto per la nettezza urbana. “In nessun punto – fa notare Bianchini – si parla dell’emergenza discariche, con le nostre ormai quasi al limite”.
Rieti non ne ha una e confluisce in quella del capoluogo, a Monterazzano. Da anni e non è il solo comune.
“Senza nemmeno dare un centesimo – continua Bianchini – dobbiamo valutare d’inserire nel nuovo programma, un ristoro per la città ospitante.
Non percepiamo nulla dai comuni che conferiscono nella nostra terra, ne abbiamo solo svantaggi”.
Esiste un benefit ambientale, fa notare Chiara Frontini (Viterbo 2020), grazie al quale nella Tuscia si paga qualcosa in meno. Non una grande consolazione.

