Viterbo – (g.f.) – Appalto rifiuti, a che punto siamo?
Per la nuova gara non si prevedono tempi immediati. Quello attuale scade il 13 settembre e la nuova amministrazione comunale ha già messo in cantiere la proroga di sei mesi a Viterbo Ambiente. Impossibile fare diversamente.
Chi ha preceduto Arena si è arenato e nell’ultimo periodo è sembrato poco opportuno arrivare a una gara che avrebbe impegnato i futuri inquilini di palazzo dei Priori. Tenuto conto che il sindaco uscente, Leonardo Michelini, aveva già fatto sapere di non volersi ricandidare.
Ma soprattutto, perché tra l’allora maggioranza e l’allora minoranza e pure all’interno dell’allora maggioranza, sulle linee guida approvate non c’era troppa sintonia. Anzi. Proprio da queste, infatti, domani si riparte.
Alle 9,30 è stata convocata una seduta di consiglio comunale proprio per parlare del nuovo appalto per i servizi di igiene urbana, lo stato dell’arte e le modalità d’attuazione delle linee guida. Non si tratta, però, della procedura vera e propria.
La seduta è straordinaria e richiesta per comprendere a che punto siamo. Tutta la pratica deve passare in commissione e poi arrivare di nuovo in consiglio. Al momento, l’unica procedura arrivata in fondo è quella per il progetto di raccolta differenziata, da parte di Ambiente Italia. Con l’appalto in scadenza ci sono stati problemi e per stessa ammissione del sindaco Arena, con le linee guida approvate si rischia di ripetere uno scenario già visto.
Il primo cittadino qualche idea ce l’ha. “Abolizione delle isole di prossimità, evitando l’abbandono che finora si verificava, un maggiore spazzamento della città. Il tutto, cercando di mantenere la tariffa”. Come portare le intenzioni nel bando? Venerdì magari si comincerà a capire qualcosa.
