- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Santa Margherita, rocciatori da Bolzano per la messa in sicurezza della cupola

Condividi la notizia:

Montefiascone - Precipita una lastra di piombo dalla cupola di Santa Margherita

Montefiascone – Precipita una lastra di piombo dalla cupola di Santa Margherita

Montefiascone - La zona transennata

Montefiascone – La zona transennata

Montefiascone - La zona transennata

Montefiascone – La zona transennata

Montefiascone – Una squadra di rocciatori da Bolzano per la messa in sicurezza della cupola di santa Margherita.

L’intervento si è reso necessario dopo che lunedì scorso una lastra di piombo, di circa trenta centimetri, della copertura esterna si è staccata dalla cupola cadendo su via Porticella.

Sul posto sono immediatamente intervenuti gli uomini della protezione civile di Montefiascone, la polizia locale e i vigili del fuoco di Viterbo. Questi ultimi hanno effettuato una verifica nel cornicione della cupola.

Per il pericolo che altre lastre si possano staccare e cadere, in via precauzionale sono state chiuse la scalinata che da via Indipendenza arriva al piazzale davanti la cripta di Santa Lucia e la parte finale di via Porticella, che si collega alla stessa piazza.

Entro pochi giorni, come confermato dal decano don Luciano Trapè, arriverà a Montefiascone una squadra di rocciatori da Bolzano che effettueranno un intervento urgente di messa in sicurezza delle lastre di piombo. La ditta è già stata contatta.

L’intervento dei rocciatori servirà a mettere in sicurezza immediata le lastre di piombo e scongiurare che altre possano staccarsi dalla copertura esterna della cupola e cadere su tetti o addirittura in strada, colpendo eventuali passanti. 

I rocciatori hanno già realizzato in passato diversi lavori sulla cupola, una delle più grandi in assoluto d’Italia, e negli ultimi tempi hanno effettuato anche un sopralluogo dettagliato, con un preventivo di spesa presentato al ministero dei Beni culturali, per il finanziamento che è stato concesso per gli anni 2021/2022.

Lo stesso decano don Luciano è fiducioso che i lavori finanziati dal ministero, per la messa in sicurezza generale, in programma nel 2021, possano essere anticipati al 2019.

Michele Mari


Condividi la notizia: