Montefiascone – “Abbiamo sentito un gran colpo sotto il treno ”. E’ questo il racconto del montefiasconese Roberto Ballarotto che era a bordo del treno regionale 7569 Viterbo – Roma che è deragliato ieri mattina a un chilometro circa dalla stazione di Zepponami tra Montefiascone e Grotte Santo Stefano alle 6,20 circa.
Fotocronaca: Treno deraglia
“Abbiamo sentito un gran colpo – spiega Roberto Ballarotto – sotto il treno e subito abbiamo pensato ad una rottura. Ma poco dopo è passato il capotreno dicendo che il locomotore era deragliato e che si attendevano istruzioni. Nel frattempo qualcuno aveva aperto una porta e siamo tutti scesi per tornare insieme alla stazione di Montefiascone, per poco più di un chilometro”.
Anche un altro pendolare aggiunge: “Ero seduto a metà treno e abbiamo visto la luce del vagone spegnersi. Poi il treno si è fermato. Dopo due minuti ci siamo resi conto che il problema era serio e il capotreno ci ha riferito che avevamo sviato con il locomotore. Dopodiché abbiamo preso i bagagli e siamo andati, passando sui binari, verso la stazione. A bordo del treno c’eravamo circa 150 pendolari, dato che il lunedì c’è un numero maggiore di persone. Poi ci siamo incamminati sul binario e siamo rientrati in stazione e ognuno ha preso la propria strada”.
Il convoglio regionale partito alle 6.20 dalla stazione di Zepponami, a Montefiascone ha percorso soltanto un chilometro circa per poi finire fuori dai binari con le ruote dei primi due carrelli del locomotore.
Soltanto tanta paura per i 150 passeggeri a bordo del treno.
Michele Mari
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