Viterbo – (g.f.) – Il comune dice stop ai piccioni. Almeno quelli che entrano a palazzo dei Priori. Limitare i volatili nel resto della città è più complicato.
Da sempre, non trovando ostacoli, dal giardino comunale salgono lungo la scalinata e qualcuno riesce a entrare pure nelle sale. Con controindicazioni che sono facili da immaginare. Sporcizia e continua necessità di pulire.
L’assessore Enrico Maria Contardo (Bilancio), però, intende chiudere una volta per tutte la questione. Con un portone. O quasi.
“Adesso c’è un cancello – spiega Contardo – grazie a uno stanziamento di 12mila euro, faremo costruire una porta a vetri, alta. Ovviamente rientrerà nel contesto in cui sarà collocata. Oltre a regolare il microclima all’ingresso del palazzo impedirà l’accesso dei piccioni”.
La somma prevista fa parte dei due milioni d’avanzo che l’amministrazione si appresta a investire. Atri cinquemila serviranno per la carrozza dei Priori, adesso chiusa in un magazzino. Sarà sistemata e portata al teatro Unione.
Stessa somma per recuperare una pala di Domenico Corvi, un restauro urgente segnalato dal capogruppo di Forza Italia Giulio Marini.
