Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La gestione dell’igiene urbana per i prossimi anni è una questione di interesse comune, che coinvolge il senso di responsabilità di tutta l’amministrazione, maggioranza ed opposizione.
Portare in discussione le linee guida del nuovo servizio non deve tradursi, come purtroppo è successo, in occasioni di propaganda di basso livello, o peggio ancora di sciacallaggio politico.
Ricordo alla consigliera Frontini che quello che portiamo oggi all’esame del consiglio, convocato su richiesta delle opposizioni, è il documento elaborato dalla società esterna incaricata dall’amministrazione Michelini, sulla base delle linee guida votate dal consiglio comunale di allora, con il voto contrario delle opposizioni.
Prendiamo atto che la nostra volontà di portarle in discussione, con una azione di trasparenza ed in spirito di collaborazione amministrativa, viene colta come occasione per urlare propaganda, addossando a questa amministrazione la responsabilità delle linee guida e degli elaborati prodotti, ripetiamo, dalla ditta incaricata dalla precedente amministrazione.
Non è un buon inizio per un dialogo che invece auspicavamo costruttivo tra maggioranza e opposizione.
Così come non è un buon inizio tirare in ballo pretese ragioni di opportunità sulla scelta dei dirigenti del comune: sia perché si tratta di scelte che riguardano un settore, Urbanistica ed Edilizia, che nulla ha a che fare con quello dell’Ambiente, sia perché lanciare allusioni alla onorabilità della amministrazione comunale e dei singoli, non può che essere stigmatizzato con un becero atto di sciacallaggio politico, che condanniamo risolutamente prendendo fin d’ora le distanze da un modo di fare politica che non ci appartiene.
Paolo Muroni Consigliere comunale F.I.
