Viterbo – Innovazione nella pianificazione urbanistica e territoriale, se ne parla in un convegno che si svolgerà dal 5 all’8 settembre nella sede del rettorato dell’università degli studi della Tuscia.
Si tratta della decima edizione del convegno Input, International conference on innovation in urban and regional planning il cui focus, quest’anno, sarà sulla modellistica ambientale e territoriale per la pianificazione e la progettazione.
Il convegno è organizzato dal gruppo di ricerca sulla pianificazione urbanistica e territoriale del dipartimento di scienze agrarie e forestali (Dafne) dell’università degli studi della Tuscia. Il gruppo di ricerca, facente capo ad Antonio Leone, professore ordinario di tecnica e pianificazione urbanistica e territoriale, comprende vari esperti nel settore della pianificazione e del paesaggio tra cui Maria Nicolina Ripa, Fabio Recanatesi, Raffaele Pelorosso e Federica Gobattoni.
Il convegno vede la partecipazione di accademici e non, esperti del settore in un clima di confronto e crescita a livello internazionale affrontando, all’interno di ben strutturate sessioni, vari temi, tra cui l’ambiente e la pianificazione, il paesaggio rurale, smart planning, innovation in cultural heritage, Bim e pianificazione urbanistica, Ict e modelli, realtà virtuale e aumentata, big data.
Questa decima edizione si pone molteplici obiettivi seguendo un approccio pragmatico e innovativo volto al problem solving per far fronte alla complessità che caratterizza città, paesaggi, territori e vede il diretto coinvolgimento degli ordini professionali interessati: l’ordine degli architetti, l’ordine degli ingegneri e l’ordine degli agronomi della provincia di Viterbo.
La partecipazione al convegno darà diritto al riconoscimento di 8 cfp agli iscritti dei suddetti ordini professionali. Il 7 settembre è previsto un workshop sul geodesign dal titolo “Collaborative geodesign in strategic spatial planning” tenuto da Carl Steinitz e Hrishi Ballal (on skype) e Tess Canfield della Harvard graduate school of design e Michele Campagna dell’università di Cagliari.
Inoltre, la conferenza ospiterà una QGis hackfest l’8 settembre: l’HackFest (o Hackathon) è occasione di incontro tra persone interessate a Qgis, non solo sviluppatori del ben noto software Gis (Geographic information system) open source ma anche utilizzatori, con l’intento di dare spazio a chiunque voglia raccontare il proprio lavoro in ambiente Qgis, suggerire modifiche e miglioramenti al codice e altro ancora.
L’apertura del convegno è prevista per il 5 settembre alle 9 con la registrazione e il welcome coffee mentre il saluto delle autorità tra cui il rettore e i presidenti degli ordini professionali avrà luogo alle 9,30 per poi lasciar spazio ai relatori.
