Grotte di Castro – (s.s.) – Dopo il test con la Berretti la Viterbese pensa al Gubbio.
Campionato? Ci mancherebbe. Ancora una partita amichevole, si spera l’ultima, per un precampionato infinito che uscirà di scena soltanto tra il 15 e il 16 settembre. Nel migliore dei casi.
Archiviato il buon test coi giovani gialloblù di Alessandro Boccolini (4-0 con la doppietta di Ngissah e le reti di Cenciarelli e Roberti), la prima squadra inizia subito a preparare la partita contro i pari categoria di Alessandro Sandreani, diventato allenatore del Gubbio lo scorso marzo e che da calciatore ha giocato ben 11 stagioni in rossoblù.
Al Pietro Barbetti i ragazzi di Giovanni Lopez incontreranno Alessio Benedetti, passato in estate dalla Tuscia all’Umbria mentre la formazione di casa farà lo stesso con Simone Palermo, che ha lasciato la sua ex squadra dopo un solo giorno di ritiro (la proposta economica e sportiva della Viterbese, evidentemente, lo ha convinto molto di più).
Nel frattempo, a partire dalle 12 di oggi, andrà in scena la prossima sessione di udienze a sezioni unite del collegio di garanzia del Coni, al salone d’onore al Foro italico. Tra i vari argomenti spicca quello relativo ai ricorsi di Ternana, Siena e Pro Vercelli, che ancora sperano di entrare in una serie B che nel frattempo è iniziata da due giornate con un organico di 19 squadre.
Subito dopo anche la serie C potrà iniziare a muoversi per formulare i tre gironi, che sembrano pronti già da un pezzo ma che non è ancora possibile ufficializzare. La Viterbese, dal canto suo, è quasi convinta di doversi spostare nel raggruppamento del sud, con le corazzate Catanzaro, Casertana e Catania. Sempre che quest’ultima, e i tifosi gialloblù se lo augurano, non venga spedita tra i cadetti.
Samuele Sansonetti

