Viterbo – (g.f.) – Viterbo gemellata con Luxor. Egitto e Italia sempre più vicini.
I rapporti d’amicizia tra le due nazioni passa dal capoluogo della Tuscia e anche dalla mostra I tesori di Tutankhamon e tutto il lavoro che ha preceduto l’allestimento, i contatti intrecciati in tanti anni da Eugenio Benedetti, socio fondatore di Caffeina e presidente della Fondazione Sib.
Un percorso partito da lontano e che ieri sera al teatro Caffeina ha visto avvicinarsi un altro importante traguardo.
Ad annunciare il futuro gemellaggio sul palco del teatro, prima dello spettacolo de dervisci rotanti per i soci Caffeina, in attesa dell’appuntamento di stasera a pratogiardino Lucio Battisti, è stato Umberto Fusco, senatore della Lega.
Accanto all’ambasciatore egiziano in Italia, Hisham Badr, il prefetto Giovanni Bruno, il sindaco di Viterbo Giovanni Arena e Benedetti, oltre ai rappresentanti di Caffeina, ha svelato il progetto su cui si sta lavorando da un po’.
“Un gemellaggio tra Luxor e Viterbo – dice Fusco – è un messaggio di speranza per il Mediterraneo, in un momento difficile. Il sindaco Arena attiverà tutte le procedure per arrivare a realizzarlo”.
Il cammino d’avvicinamento tra i due paesi è iniziato. “Già con il pellegrinaggio, il primo nella storia – ricorda Eugenio Benedetti – da Betlemme al Cairo, guidato dal vescovo di Viterbo Lino Fumagalli e dal vescovo copto di Roma è stato lanciato un importante segnale.
C’erano 50 persone, la prossima volta ce ne saranno 500 e desidero che il vescovo Fumagalli continui a fare da guida”.
Intanto, la mostra a palazzo dei Papi fa registrare quota ventimila visitatori in due mesi. Altro segnale. “In tanti hanno compreso l’importanza di una realtà come l’Egitto, cui dobbiamo riavvicinarci. In due libri, dove sono stati raccolti i pensieri dei visitatori, tanti sono di bambini ed è bello leggere il loro apprezzamento, la gratitudine per quello che hanno visto”.
Emozionato anche l’ambasciatore Badr. Viterbo ospita i tesori di Tutankhamon, lui è entrato in contatto con con quello che è il tesoro del capoluogo, la festa di santa Rosa. Per la prima volta. “Un qualcosa di magnifico, un’esperienza che porterò sempre nel cuore”.
Un’emozione, come quella vissuta ieri sera, con lo spettacolo dei dervisci, sul palco del teatro Caffeina. Solo un assaggio del grande appuntamento in programma stasera a Pratogiardino, dove sotto le stelle, si esibiranno i danzatori delle stelle.



