Viterbo – (g.f.) – “La ztl in via San Lorenzo se va rivista, non è per ridurre l’orario, semmai per aumentarlo”. Nel dibattito sull’area pedonale, ingrana la marcia, direttamente dalla maggioranza, Fabrizio Purchiaroni, consigliere Forza Italia e presidente della terza commissione.
Con Gianmaria Santucci, stesso fronte politico, idee non proprio convergenti. Il consigliere Fondazione è per consentire il passaggio delle auto soprattutto in inverno e in periodi e orari morti dell’anno, Purchiaroni va nel senso opposto.
“La mia idea – spiega Purchiaroni – è che la ztl di via San Lorenzo non sia una priorità. Non è tra i provvedimenti urgenti nell’agenda di quest’amministrazione”. C’è tempo. “Per affrontare l’argomento servono tranquillità, calma”.
E se proprio va affrontato: “Se proprio va rivista – spiega Purchiaroni – deve essere per estendere l’orario e non in riduzione. Non si può fare come il gambero e tornare indietro”.
Purchiaroni dice stop alle auto su via San Lorenzo, sulla linea dell’ex assessore Alvaro Ricci.
“Non ha senso farle passare. Non serve nemmeno ai commercianti? Non ci sono nemmeno spazi per la sosta. Le facciamo transitare e poi consentire di parcheggiare in modo irregolare? Senza contare che una volta aperta e l’altra chiusa, serve solo a generare confusione. Non ci si capisce nulla. Si aumenta solo l’inquinamento”.
L’assetto attuale è stato introdotto dall’amministrazione Michelini ma parte da lontano. “Già nel piano del traffico studiato anni fa, via San LorenzoSan Lorenzo è considerata nel centro storico e regolamentata da una ztl. Non certo arteria principale”.
Nella proposta del consigliere Santucci c’è anche un miglior utilizzo degli ascensori, in modo che chi arriva in centro, in particolare i gruppi, non sia costretto a passare da via San Lorenzo, che potrebbe rimanere aperta alle auto. “Ma in questo modo i turisti non passerebbero più da piazza del Comune. Palazzo dei Priori non lo visiterebbero”.
Dubbi. E una certezza per Purchiaroni: “Io dico sì ai turisti e no alle auto”.
