Viterbo – Angelo Cappelli, il ritorno. L’ex sindaco di Capranica potrebbe presto tornare in provincia, dove è stato a lungo, assessore e consigliere. Stavolta con un ruolo diverso, capo gabinetto del presidente Pietro Nocchi.
Per ora è un’ipotesi. Il suo nome è tra i papabili, probabilmente quello in cima alla lista, di un settore che l’amministrazione vuole riorganizzare. Ci sarebbe già il nulla osta dalla Asl, dove Cappelli è impiegato.
Al momento, l’unico atto approvato è il decreto di riassetto. Firmato ieri. Le caselle coi nomi sono tutte da riempire. Perché il responsabile del gabinetto non è il solo.
“Ho firmato il decreto di riassetto – spiega Nocchi – per quanto riguarda la figura, la scelta che intendiamo portare avanti è ricercare qualcuno che lavori nel settore pubblico. Significa evitare un costo aggiuntivo per lo stato.
Se lavora in comune o in altre strutture, spostandosi in un ente sempre pubblico come la provincia, la somma è versata dalla struttura che ospita e non più la precedente. Diversamente dall’individuare una figura esterna”. Angelo Cappelli è impiegato nella sanità, ambito pubblico. Il criterio è soddisfatto.
“Ma al momento – precisa Nocchi – è stato approvato solo il piano di riassetto. Prevede l’aumento di dirigenti e la struttura di staff che la provincia ha sempre avuto. In un momento in cui all’ente stanno tornando competenze, il lavoro è molto e servono figure in grado di portarlo avanti”. A cominciare dai dirigenti, un paio per coprire settori oggi scoperti, a cominciare dalla ragioneria.
“Per lo staff – precisa Nocchi – avremmo potuto puntare alla comunicazione, solo quella. Invece, il nostro obiettivo è inserire una figura che sia in grado di aiutare la macchina amministrativa. È fondamentale l’apporto di chi conosca i meccanismi”. E pure in questo caso, Cappelli soddisfa il requisito.

