Viterbo – (dan.ca) – Cinema, cibo e diritti. “Generi alimentari. Film e workshop nutrienti”. “Per chi ha fame di approfondimenti”, come ha sottolineato subito Marco Trulli, presidente del comitato provinciale Arci, nel corso della conferenza stampa di presentazione della rassegna cinematografica, curata da Aucs onlus, questa mattina nella sala consiliare del comune di Viterbo.
Tra i film che verranno proiettati anche “Sulla mia pelle”, la pellicola di Cremonini che racconta gli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi. Il 21 ottobre con la sorella di Stefano, Ilaria, in collegamento telefonico.
Assieme a Trulli anche l’assessore comunale alla cultura Marco De Carolis, la direttrice artistica della rassegna Immagini dal Sud del mondo Letizia Lucangeli e la presidente di Aucs Francesca Cafolla.
“Con la XXIV edizione di Immagini dal Sud del mondo dal titolo ‘Generi alimentari. Film e workshop nutrienti’ – ha detto Cafolla – si affronterà Il tema del cibo, nutrimento per il corpo e per la mente, fonte di energia vitale, ma anche elemento ricco di simboli e significati. Per Aucs, associazione nata nella ex facoltà di agraria, oggi Dafne, dell’università Degli studi della Tuscia, parlare di cibo e sud del mondo rappresenta la sintesi del lavoro svolto in più di trent’anni di attività. Cercheremo pertanto di analizzare i motivi alla base delle diseguaglianze alimentati, guardando ai differenti sistemi di produzione e distribuzione del cibo, che coinvolgono in maniera differente i veri protagonisti che fanno parte del mondo della produzione, gli agricoltori, i pescatori e gli allevatori. Approfondiremo anche le tematiche legate al lavoro nel settore alimentare con un focus sulla realtà dei braccianti agricoli e in particolare sul fenomeno del caporalato“.
Da ottobre a dicembre, una rassegna con un ricco programma di proiezioni, incontri, dibattiti e workshop audiovisivi che attraverseranno spazi e luoghi pubblici cittadini. Dai circoli arci alle aule universitarie.
“La rassegna – ha detto Lucangeli – esordirà l’11 ottobre alle alle 21 al cinema Trento, con la. Pellicola iraniana ‘Il dubbio. Un caso di coscienza’ del regista Vahid Jalilvand, vincitore del premio Orizzonti alla mostra cinematografica Venezia 2017 per la miglior Sceneggiatura. In sala anche Claudio Zito, esperto di cinematografia iraniana titolare del blog Cinema iraniano. Il 21 ottobre, sempre al Trento, sarà invece la volta del film ‘Sulla mia pelle’ di Alessio Cremonini che racconta gli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi. Tra gli ospiti della serata, Rosanna Noris, vice presidente dell’associazione Stefano Cucchi. In collegamento telefonico, la sorella di Cucchi, Ilaria, è l’avvocato della famiglia Fabio Anselmo”.
Cinema, cibo, diritti. E il loro rapporto con il territorio e gli spazi pubblici. Con la necessità di riscoprire e “presidiare – come ha evidenziato Trulli – le sale cinematografiche ancora esistenti nella nostra città. La rassegna è inoltre il tentativo di aprire nuovi canali per il cinema d’autore che fa sempre fatica ad affermarsi. Il cinema, il documentario soprattutto, è una sintesi del reale con la capacità di andare a fondo nelle dinamiche sociale, sviluppando il senso critico dello spettatore”.
“Un’iniziativa molto importante – ha concluso infine De Carolis – che il comune sostiene. Una rassegna che in futuro dovrà avere maggiore visibilità“.
Le proiezioni proseguiranno con appuntamenti settimanali fino al 13 dicembre.
Daniele Camilli



