Montefiascone – In azione i rocciatori di Bolzano per la messa in sicurezza delle lastre di piombo che coprono interamente la cupola di Santa Margherita.
Sarà un lavoro certosino, quello che il team di specialisti ha iniziato ieri.
Fotocronaca: Cupola di Santa Margherita, in azione i rocciatori
Nel pomeriggio due rocciatori, dopo aver predisposto tutte le attrezzature necessarie (dalle corde ai moschettoni, dai cordini ai caschi, dai discensori alle fettucce) e i materiali, hanno iniziato la messa in sicurezza delle lastre di piombo del rivestimento esterno della cupola.
I due specialisti si sono calati sull’immensa cupola e hanno lavorato armati di martelli e trapani.
L’intervento, proseguirà nei prossimi giorni, condizioni meteo permettendo. Da una prima stima dovrebbero essere inseriti circa 750 chiodi nelle lastre pericolanti. Ma il numero potrebbe essere anche maggiore.
La cupola, dal piano della cripta al vertice della lanterna, ha un’altezza di 62,50 metri e il suo diametro esterno è di 35,80.
L’intervento si è reso necessario dopo che lunedì 3 settembre una lastra di piombo, di circa trenta centimetri, della copertura esterna si era staccata dalla cupola cadendo sulla sottostante via Porticella. Per precauzione sono state chiuse, ormai dai primi di settembre, la scalinata che da via Indipendenza arriva al piazzale davanti la cripta di Santa Lucia e la parte finale appunto di via Porticella, che si collega alla stessa piazza.
A questo lavoro seguirà poi la messa in sicurezza generale della cupola finanziato dal ministero dei Beni culturali, concesso per gli anni 2021/2022.
Michele Mari

