Tarquinia – La vittoria di Chris Froome e la successiva investitura ai Fori Imperiali sono già un ricordo. Il giro d’Italia, così come i corridori, continua a pedalare e già pensa al 2019, con la 102esima edizione in programma dall’11 maggio al 2 giugno.
A tenere banco, ovviamente, le voci sul possibile percorso che da sempre cattura le principali attenzioni dei tifosi prima dell’ufficializzazione. Le certezze per il momento sono cinque: la crono d’apertura che dal centro di Bologna porterà gli atleti sul San Luca, la seconda tappa da Bologna verso sud, la nona da Riccione a San Marino (19 maggio), la decima da Ravenna a Modena (21 maggio) e l’11esima da Carpi in direzione ovest.
Per tutto il resto l’appuntamento è fissato a mercoledì 31 ottobre, quando in diretta Rai saranno svelate le tappe e le città protagoniste a primavera.
Tra i vari rumors ce n’è uno che coinvolge anche la Tuscia e precisamente le città di Montalto di Castro e Tarquinia, che potrebbero essere attraversate dalla carovana il 14 maggio nel corso della quarta frazione. La partenza e l’arrivo della giornata sarebbero Orbetello e Frascati e il litorale viterbese farebbe da intermezzo alle province Grosseto e quella di Roma.
Per il momento si tratta solo di voci non ancora confermate dalle istituzioni locali, ma nei prossimi giorni potrebbero arrivare ulteriori dettagli ad avvalorare l’ipotesi.
L’ultimo precedente del giro a tinte viterbesi è datato 15 maggio 2015: nella settima tappa da Grosseto a Fiuggi la corsa attraversò le strade (e le buche) di Montalto di Castro, Tuscania, Vetralla, Capranica e Sutri. Quattro anni dopo arriverà il bis lungo il litorale?
Samuele Sansonetti
