Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Domenica 28 ottobre si è svolto nel capoluogo il tradizionale raduno conviviale dell’Unione nazionale combattenti della Repubblica sociale italiana di Viterbo, in un clima di grande serenità e sano cameratismo.
“Abbiamo ricordato i nostri caduti in guerra – dichiara il presidente dell’Uncrsi di Viterbo, Romano Sini – e gli iscritti che non sono più tra noi, in particolare il professor Alessandro Bordoni, che ci ha lasciato il 29 gennaio di quest’anno, e il camerata Toto Paolucci”.
Gli anziani combattenti della Rsi e i giovani di Continuità ideale lo hanno fatto con grande compostezza e sobrietà, senza inutili esibizioni folcloristiche.
“Il fascismo è stato uno dei movimenti politici più importanti dello scorso secolo – conclude Sini – ridurlo a macchietta, sfoggiando magliette di cattivo gusto, fa solo il gioco di chi, da oltre 70 anni, denigra Mussolini e il fascismo senza averli studiati.”
Unione nazionale combattenti Rsi Viterbo
Continuità ideale Viterbo
