Viterbo – Testimonianza di una tradizione scultorea antichissima. Valorizzazione della ceramica come mezzo espressivo.
Questi gli elementi alla base di un progetto espositivo che vuole farsi espressione di un percorso di indagine nel territorio della scultura fittile e contemporanea, Keramikos 2018.
Alle 17 di sabato 6 ottobre il vernissage all’ex mattatoio nel centro culturale di valle Faul. Verranno presentate due sezioni, a cura dello storico e critico d’arte Lorenzo Fiorucci. La Sezione Omaggio, dedicata alla produzione di quattro maestri del novecento: Giacinto Cerone, Giuseppe Pirozzi, Amilcare Rambelli e Franco Summa. E la Sezione Contemporanea con una selezione di alcune tra le più interessanti espressioni del pensiero creativo in ceramica dei nostri giorni.
Attraverso le opere di artisti che hanno intrapreso percorsi autonomi di ricerca, ma i cui linguaggi e modi operativi stabiliscono un rapporto dialettico con le esperienze artistiche dei protagonisti della sezione storica. Si tratta di Rosana Antonelli, Luca Baldelli, Tonina Cecchetti, Giorgio Centovalli, Eraldo Chiucchiù, Giorgio Crisafi, Carla Francucci, Evandro Gabrieli, Caterina Lai, Massimo Luccioli, Mirna Manni, Riccardo Monachesi, Sabine Pagliarulo, Angela Palmarelli, Marta Palmieri, Attilio Quintili, Mara Ruzza, Alfonso Talotta e Antonio Taschini.
La mostra visitabile dal 6 ottobre al 4 novembre, gode del patrocinio del consiglio regionale del Lazio, della provincia, del comune di Viterbo e della fondazione Carivit che ha sostenuto l’iniziativa proposta da Massimo Melloni di Artidec e da Mirna Manni della associazione Magazzini della Lupa che ha anche organizzato l’evento con il media-partner To Arch Magazine.
L’esposizione, a ingresso libero, sarà visitabile dal martedi al venerdi, dalle 15,30 alle 19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19. Per ulteriori informazioni contattare magazzinidellalupa@libero.it
Valeria Conticiani

