Strasburgo – Bocciata la manovra economica del governo.
La Commissione Europea, riunita nel pomeriggio, ha deciso nel collegio dei commissari di chiedere all’Italia di presentare un nuovo documento programmatico di bilancio, come adombrato nella lettera inviata la settimana scorsa al ministro dell’Economia, Giovanni Tria.
Il governo avrà tre settimane di tempo, fino al 13 novembre, per inviare un nuovo Documento programmatico di bilancio, su cui la Commissione si dovrà esprimere.
Nel pomeriggio il commissario europeo per gli Affari economici Pierre Moscovici e il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis commenteranno in una conferenza stampa la decisione presa.
La Commissione europea ha bocciato la manovra del governo M5s-Lega nel corso della riunione convocata per esaminare il Documento programmatico di bilancio dell’Italia. Lo stop da parte di Bruxelles era atteso.
Se il governo decidesse di mantenere invariati i saldi della manovra, si farebbe concreta la possibilità di un’apertura della procedura per deficit eccessivo per violazione della regola del debito.
Intanto il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha firmato il decreto fiscale, collegato alla manovra. È attesa la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale.
