Verona – Riceviamo e pubblichiamo – Scatta domani la 120esima edizione di Fieracavalli Verona. Da giovedì a domenica, quattro intense giornate dedicate all’imperdibile appuntamento italiano con l’élite mondiale dell’equitazione, tappa obbligata per i veterani del salto ostacoli che puntano al successo nella diciottesima edizione della Longines Fei jumping world cup.
Tra i protagonisti anche il civitonico Luca Marziani.
Alcuni numeri del Cui 5 jumping Verona. 7 categorie compongono il programma sportivo. Interessante il montepremi dell’intera manifestazione: 415 mila euro, dei quali 190 mila per il gran premio di domenica. 17 le nazioni presenti: Australia, Austria, Belgio, Brasile, Egitto, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia, Olanda, Spagna, Svezia, Svizzera e Usa. 129 cavalli e 50 tra cavalieri e amazzoni.
Al via sette dei primi dieci cavalieri del ranking Fei: Harrie Smoldes, Steve Guerdat, Henrik Von Eckermann, Marcus Ehning, Daniel Deusser, Peder Fredricson, Martin Fuchs, Kevin Staut. Attesissimo il binomio vincitore dell’oro ai campionati del mondo a Tryon 2018, composto da Simone Blum in sella al suo formidabile cavallo Dsp Alice.
Una folta rappresentanza azzurra scenderà in campo a difesa del tricolore ben 18 atleti, 16 cavalieri e 2 amazzoni. Piergiorgio Bucci, Bruno Chimirri, Lorenzo De Luca, Emanuele Gaudiano, Gianni Govoni, Luca Marziani, Paolo Paini, Riccardo Pisani, Lucia Vizzini e Alberto Zorzi sono i convocati dal ct Duccio Bartalucci per il gran premio.
Da domani a domenica in scena una nuova competizione nazionale, il gran premio 120 x 120, ideata ad hoc per celebrare i 120 anni di Fieracavalli. A Verona gareggeranno 120 binomi (40 per ciascuna delle tre categorie previste) qualificati per questa finale dopo sette tappe disputate nel corso della stagione.
I concorrenti italiani del “120 x 120 gran premio Fieracavalli”, cinque ragazzi e cinque ragazze, provengono da cinque circoli ippici romani e rappresentano una fascia d’età che va dai 12 ai 21 anni. Romano il più piccolo atleta in assoluto tra i 120 partenti: è Gian Bautista Cano che, dall’alto dei suoi 12 anni, non solo ha rappresentato l’Italia ai campionati europei Children, ma salta già le gare di 1 metro e 45, sfidando senza timore gli avversari senior.
L’aviere della Tuscia, Luca Marziani, dopo un’intensa stagione agonistica che parla di 6 percorsi netti in Nations cup culminata con la partecipazione ai campionati del mondo, passando per la vittoria in Coppa delle nazioni a Piazza di Siena, commenta così il nuovo progetto della fiera scaligera: “Era il mio sogno da bambino, quello di poter condividere il campo con i grandi campioni e lo sarebbe anche adesso, se fossi stato un amatore senior. Credo che Fieracavalli abbia centrato il punto con questo inedito evento. Loro faranno il tifo per noi e noi per loro”.
Fieracavalli riserva ai quattro giorni di jumping Verona il 40% della superficie del quartiere fieristico. Teatro della manifestazione il padiglione 8 con 6000 posti. Al padiglione 7 il campo prova accessibile a tutti e un’area commerciale con gli stand di prestigiose aziende di settore.
Stefano Marigliani
