Civita Castellana – Marco Melandri verso il team Althea nel mondiale Superbike. Un’ipotesi tutt’altro che fantasiosa.
Il pilota di Ravenna, ex stella della Motogp e attualmente protagonista del mondiale Superbike, non è stato confermato nella squadra ufficiale Ducati ed è alla ricerca di un manubrio per la prossima stagione.
Contemporaneamente, il team Althea sta definendo il suo futuro, non essendo sicura la prosecuzione della partnership con BMW, in corso dal 2016.
Il team manager della squadra civitonica, Genesio Bevilacqua, nelle ultime settimane ha trattato con la Casa tedesca, ma anche con Aprilia, Suzuki e Ducati. E proprio lo scenario in rosso è quello che fa sognare di più gli appassionati.
Con la Ducati guidata da Carlos Checa, infatti, il team Althea nel 2011 conquistò il mondiale Superbike. Quel successo è ancora oggi l’ultimo trionfo iridato della Casa di Borgo Panigale nei principali campionati di motociclismo, quindi il matrimonio che si andrebbe a rinnovare evocherebbe ricordi dolcissimi.
Come quelli tra Ducati e Althea, anche i rapporti tra Ducati e Melandri non sono compromessi. L’ex campione del mondo ha ancora la possibilità di trovare posto in una squadra “satellite”, fornita di una moto competitiva. La coincidente disponibilità di Genesio Bevilacqua, che già in altre occasioni aveva provato a ingaggiare Marco, potrebbe portare a una soluzione che accontenterebbe tutti: Melandri, Ducati e Althea.
Le parti in causa, comunque, non mancano di alternative. Melandri si è già dichiarato pronto a trasferirsi negli Stati Uniti per correre il campionato americano, nel caso in cui non gli arrivasse un’offerta per competere al vertice in Superbike.
Anche Bevilacqua non rimane alla finestra. “La mia stima per Melandri è risaputa – ammette il manager – ma in questo momento i nostri programmi sono ancora da definire. Ho parlato con Marco, come con altri piloti, senza escludere la possibilità di confermare Loris Baz. E prima ancora dei piloti devo definire il pacchetto tecnico: non nascondo che Ducati è un’opzione concreta, ma la sto valutando insieme ad altre che sono sul piatto”.
La matassa si sbroglierà presumibilmente dopo la chiusura del mondiale, prevista il 28 ottobre in Qatar. Entro un paio di settimane si dovrebbe quindi sapere se davvero il futuro di Marco Melandri è a Civita Castellana.
