Viterbo – (g.f.) – “Mensa a San Sisto inutilizzata, impossibile per gli studenti raggiungerla”. Matteo Achilli, consigliere Forza Italia, porta in consiglio il disagio segnalato da diversi studenti.
“Non riescono a raggiungerla al termine delle lezioni, perché non ci sono bus Francigena e non c’è più quello Unitus, guasto”. E non esiste una linea dedicata all’università.
Del problema, Achilli ha interessato l’assessore Enrico Maria Contardo (Società partecipate). Le possibilità che nel nuovo grafo sia contemplata una linea dedicata è remota. Almeno per ora.
“Uno studio realizzato dagli studenti – spiega Achilli – evidenzia come il 16% dei ragazzi utilizzi il servizio mensa a San Sisto spostandosi a piedi o in macchina”. Una piccola parte.
“Il 59% – continua Achilli – non la utilizza, per mancanza di collegamento tra università e mensa stessa, mentre il 33% degli studenti ritiene gli orari del trasporto pubblico locale scomodi per spostarsi verso la mensa”.
Quello che non va, ma anche proposte. “Nello studio sono avanzate soluzioni – prosegue Achilli – per coordinare i mezzi utilizzati quotidianamente, treni, bus urbani e Cotral. Per noi, incentivare l’uso del servizio Francigena da parte dei ragazzi è importante. Oggi quanti se ne servono e quanti abbonamenti sono stipulati?”.
Tra gli studenti della Tuscia, il 78% dichiara d’essere fuori sede, ovvero risiede a oltre cinquanta chilometri di distanza da Viterbo, il 12% vive alla casa dello studente. Di questi ultimi, l’85% a via Cardarelli e il 15% a San Sisto.
