Ronciglione – (sil.co) – Occulta il corpo della sorella morta cieca a 76 anni nel congelatore e continua a percepirne la pensione di invalidità, al via la perizia psichiatrica sul fratello 84enne Ivo Bramante.
Presso il tribunale, di Viterbo, per l’occasione, il celebre professor Traverso, cui ieri è stato affidato l’incarico che dovrà chiarire gli aspetti ancora non conosciuti della vicenda, primo su tutti se Bramante abbia avuto consapevolezza di quello che stava facendo.
L’uomo ricoverato a Villa Rosa dall’estate 2016, pochi mesi dopo il macabro ritrovamento nell’abitazione della coppia, a Ronciglione, è imputato davanti alla corte d’assise presieduta dal giudice Gaetano Mautone di avere provocato la morte di Rossana, questo il nome della vittima, in conseguenza di un altro reato, nella fattispecie l’abbandono di incapace, nonché di occultamento di cadavere e di truffa ai danni dello stato.
Nelle prossime settimane, l’anziano sarà sottoposto ad accertamenti da parte del professor Giovanni Battista Traverso, nominato ieri dal tribunale, che si è preso sessanta giorni per depositare la sua relazione, che sarà illustrata in aula il prossimo 21 gennaio.
Il difensore Matteo Moriggi ha nominato la psicologa Miriam Santilli.
Traverso potrà visionare ed estrarre copia degli atti e, come chiesto dall’avvocato Moriggi, dovrà, tra le altre cose, valutare l’imputabilità di Ivo Bramante nei vari momenti dei fatti che si sono succeduti, dall’occultamento del cadavere della sorella a quando andava a prelevare la sua pensione.
Oltre, naturalmente, alla pericolosità sociale e alla capacità di stare consapevolmente a processo.
“Abbiamo chiesto un’integrazione relativa al funzionamento psichico che tenga conto di diversi fattori, tra cui la presenza di altre patologie, ma anche dell’età avanzata del mio assistito – dice il difensore – il professor Traverso ha sottolineato che, dato il caso particolare, questa cosa è ovviamente ricompresa nella perizia che andrà a effettuare”.
Chi è Giovanni Battista Traverso
Il professor Traverso è un personaggio noto a livello nazionale in fatto di consulenze psichiatriche per procure e tribunali. Già docente ordinario di psicopatologia forense a Siena, ha fatto parte del pool di esperti che si sono occupati del delitto di Cogne – per cui è stata condannata Annamaria Franzoni, madre del piccolo Samuele – e ha seguito numerosi casi di grande rilievo.
A Viterbo, pochi giorni fa, è stato nominato dal giudice Rita Cialoni per la perizia psichiatrica su Ermanno Fieno, il 45 enne viterbese che, dopo la morte per cause naturali del padre 83enne, ha ucciso la madre di 77 anni, poi ha avvolto nel cellophane i cadaveri dei genitori, scoperti lo scorso 13 dicembre nella camera da letto della loro abitazione nel quartiere di Santa Lucia dopo l’allarme dato dai fratelli.
In passato, sempre in sede di corte d’assise, Traverso è stato incaricato della consulenza psichiatrica su Giorgio De Vito, l’assassino di Marcella Rizzello, la mamma di Civita Castellana uccisa a coltellate il 3 febbraio 2010 nella sua villetta, davanti alla figlioletta.


