Orte – Riceviamo e pubblichiamo – “Rispetta l’ambiente inverti la rotta è salute”.
Questo è lo slogan della iniziativa che l’associazione culturale Facciamo per cambiare con il patrocinio dell’Arpa Lazio, la Asl di Viterbo terrà a Orte nella sala conferenze del Dlf sabato 20 ottobre a partire dalle 16.
E’ il presidente pro tempore Simona Bellagamba con orgoglio è un po’ di emozione annuncia l’organizzazione dell’evento per il quarto anniversario della nascita di Fpc.
Qualcuno potrà obiettare che l’argomento è stato da noi trattato per la terza volta, ma siamo convinti che quando ci sono in ballo sia la tutela dell’ambiente che la salute pubblica bisogna far si che l’attenzione dell’opinione pubblica rimanga altissima.
Un argomento difficile delicato lo smaltimento illecito dei rifiuti un problema che partendo purtroppo dalla nota Terra dei fuochi è giunto fino a noi nel comune di Orte nella zona dell’ex Fornace di laterizi prima del 2004 sono stati stoccati circa 7mila metri quadri di rifiuti speciali destinati a diventare composto per miscelazione come materia prima per impasti.
In seguito è stato accertato che questi rifiuti contenevano metalli pesanti in concentrazioni superiori rispetto a quelle previste dalla legge richiedendo opera di bonifica grandi come un campo di calcio queste sono le dimensioni degli interramenti illeciti di rifiuti presenti nell’area della vecchia fornace di Orte in Vocabolo Camerano.
Gli interramenti sono reati penali ma ci teniamo a precisare che gli stessi risalgono agli anni 80, scoperti nel 1992 e a oggi prescritti ma il problema per noi ortani c’è e la salute è a rischio lo dicono i dati ufficiali della prefettura di Viterbo e i dati dell’Arpa Lazio.
Siamo convinti che il rispetto dell’ambiente deve partire oltre che dall’ambito familiare dalla scuola con l’insegnamento delle corrette pratiche per lo smaltimento dei rifiuti stigmatizzando gli illeciti e i danni conseguenti. Vi aspettiamo numerosi.
Vittorio D’Ippolito
Addetto stampa
