Viterbo – “I soldi non ci sono e il comune non ha presentato i progetti”.
Piano delle periferie, non c’è solo il governo che con il milleproroghe ha congelato i fondi, a Viterbo 17 milioni e mezzo di euro. Per Claudio Ubertini, assessore all’Urbanistica, palazzo dei Priori ci ha messo del suo. Chi c’era prima.
“A oggi quei soldi non ci sono più – fa notare Ubertini – azzerati col milleproroghe, in virtù del quale molti comuni stanno intraprendendo azioni contro il governo. Ma si tratta di amministrazioni che hanno progetti pronti o addirittura hanno iniziato i lavori”.
Non esattamente la situazione in cui si trova Viterbo. “Noi siamo deboli su tutti i fronti – continua Ubertini – al 30 giugno andavano presentati i progetti, ma il 20 è stata richiesta una proroga. Non ne abbiamo presentato nemmeno uno. Difficile in queste condizioni alzare la voce. Non è un caso se siamo 96esimi in graduatoria fra i comuni che hanno partecipato al bando”.
L’amministrazione Arena, comunque, da quando si è insediata qualcosa sta provando a farla. “Ci siamo attivati, iniziato progettazioni e speriamo che al momento opportuno ci siano fondi cui attingere. Che siano delle periferie o altro, purché le opere si possano finanziare”.
Magari scegliendone alcune in modo prioritario. “Dei dodici proposti dalla precedente amministrazione – spiega Ubertini – uno lo condividiamo ed è il prolungamento dell’asse viario dal Poggino fino alla Cassia nord, zona ex Fiera. Ma a livello infrastrutturale noi vorremmo realizzare anche un collegamento tra semianello e Santa Barbara. Abbiamo previsto fondi da destinare alla progettazione, tanto per iniziare”. Iniziare, appunto.
