Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – “E’ stata una serata eccezionale sotto ogni punto di vista, siamo riusciti nell’impresa di onorare la memoria di mio fratello Tonino con una grande festa, con grandi ospiti, tanti amici e tanta emozione. Un ringraziamento particolare a Mario Romani e a Mario Chelini per il grande aiuto che ci hanno offerto nell’organizzare questo settima edizione del Memorial e un grazie di cuore ai due conduttori della serata Paola Angelelli e Ermanno Todini”.
Con queste parole, dettate da un filo non troppo velato di commozione, Vincenzo Gasperini ha chiuso la straordinaria giornata dedicata alla memoria di suo fratello Tonino, l’allenatore dei portieri della Valleranese che nel 2011 ebbe un arresto cardiaco su di un campo di calcio proprio mentre allenava i portieri della Società cimina.
L’evento, alla sua settima edizione svoltosi a Civita Castellana, ha richiamato tantissimi amici del compianto Tonino che hanno onorato la sua memoria trascorrendo un intero pomeriggio protrattosi fino a notte fonda, scavando nei ricordi più belli dell’esistenza di un uomo che ha lasciato un profondo vuoto non solo nei familiari, ma anche in tutti coloro che lo hanno conosciuto per le sue doti umane e calcistiche.
Una messa e una partita di calciotto presso la Parrocchia di S. Giuseppe Operaio hanno aperto la kermesse che ha avuto il suo epilogo in un noto ristorante di Magliano Sabina. Qui la serata è stata magica.
L’evento, condotto da una splendida Paola Angelelli che ha mostrato doti non comuni di bravura e professionalità, si è snodato tra i vari ospiti intervistati da Ermanno Todini.
Ha iniziato uno strepitoso Ciccio Graziani a scaldare la serata con i suoi ricordi e aneddoti che hanno creato un clima simpatico, goliardico, quasi da stadio.
Angelo Peruzzi non è stato da meno, i suoi tantissimi trofei vinti nel calcio sono stati ricordati a più riprese e non per niente è considerato uno dei calciatori italiani più titolati nel panorama calcistico nazionale.
Se i due erano stati già ospiti del Memorial negli anni passati, l’ospite d’onore della serata è stato l’indimenticato terzino della Roma Sebino Nela, la sua presenza è stata prestigiosa ed ha saputo raccogliere intorno a se tanto interesse e curiosità. A seguire sono saliti sul palco l’ex giocatore nonché tecnico biancoceleste Mimmo Caso, che ha ricordato la “sua” Lazio, quella dei meno nove che rischiò la serie C e Pietro Ghedin, anch’egli ex Lazio e più volte allenatore in seconda della Nazionale.
In precedenza la famiglia Gasperini ha voluto omaggiare anche le eccellenze civitoniche che si sono distinte in altri sport come il Nazionale di Equitazione Luca Marziani, la Volley Ceramica Scarabeo C. Castellana vincitrice della Coppa Italia 2017-2018 di A2 e il patron dell’Althea Racing di Superbike Genesio Bevilacqua, campione del mondo 2011.
Premi speciali anche a tanti ex calciatori civitonici che ebbero la fortuna di giocare insieme al compianto Tonino, che hanno scritto la storia del calcio rossoblù e a due giornalisti, Ugo Russo, ex radiocronista di “Tutto il Calcio minuto per minuto” e Massimiliano Morelli, addetto stampa della Pol. Monti Cimini e sopratutto papà di Emiliano, istruttore dei bimbi della Società cimina, deceduto giovanissimo pochi mesi fa. Massimiliano ha disegnato un ritratto commovente del suo ragazzo a cui è toccata la stessa maledetta sorte del compianto Tonino.
Staff memorial “Tonino Gasperini”

