Viterbo – Bandane, turbanti e barbe. Festa dei sikh a Viterbo. Infine, canti, preghiere e colpi di gatka, l’arte marziale tradizionale. Una domenica di festa per la comunità indiana dei sikh che ha celebrato una delle sue cerimonie più importanti, quella del “Libro sacro”.
Multimedia – La festa dei sikh a Viterbo – Video
Iniziata nel pomeriggio nella palestra della Libertas al Pilastro, a centinaia hanno attraversato la città dei Papi passando per via della Palazzina, piazza della Rocca e piazza del Teatro, San Faustino e di nuovo Pilastro.
Ad aprire il corteo un carro addobbato con fiori e festoni. All’interno pochissimi “eletti” seduti su morbidi cuscini e piume sontuose, insieme al libro sacro della cultura Sikh, il cui anniversario si festeggia ogni settembre dal lontano 1604. A fare strada al carro alcuni indiani che, con scope e acqua, pulivano il passaggio.
Durante la processione gruppi di indiani si sono scontrati a duello e a colpi di gatka, l’arte marziale tradizionale. Soprattutto a piazza del Teatro. Sciabole, mazze e fruste sono volate in cielo.
Ci sono infine fachiri, letti di chiodi e chi si è fatto spaccare in testa un cocco con un grosso martello. Viterbo, ieri pomeriggio, si è trasformata in un tripudio di colori, aromi e un susseguirsi di inni e note musicali.
Daniele Camilli




