Viterbo – (g.f.) – “Spesi duemila euro per mezz’ora di riunione inutile”. Prima commissione in comune, a Chiara Frontini (Viterbo 2020) proprio non va giù. Riunione lampo, per cambiare due virgole a un regolamento e poi tutti a casa.
C’è poco di cui discutere e va lasciato spazio a una conferenza convocata nella sala del consiglio. La storia si ripete, una commissione convocata per nulla o quasi. Ci prenderanno le misure. Nel frattempo, l’occasione è gradita per scontro fra maggioranza e opposizione.
I toni di Frontini sono garbati, ma decisi. “Convocata alle 9,30 è iniziata alle 10,30 – spiega Frontini – e alle 11 si deve chiudere per una conferenza stampa”. Pochino, come impegno. “È inaccettabile – continua Frontini – ci siamo riuniti, non so quanto sia stato speso in gettoni, duemila euro per parlare mezz’ora. Lo dico col massimo rispetto. Riuniamoci quando serve, discutiamo e lavoriamo”.
Dalla maggioranza, concorda anche Luigi Maria Buzzi (FdI): “All’orario stabilito eravamo tutti presenti, anche l’assessore. Forse il dirigente poteva essere avvisato per tempo e con la dovuta pressione”.
Giacomo Barelli (Viva Viterbo) teme una rivolta cittadina: “I cittadini poi s’incazzano. Incassiamo il gettone, ma ci si deve interrompere. Ci sono spazi e modi per organizzare tutto come si deve”.
Per stavolta, però, l’ennesima, va così. Toccata e fuga.
