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Viterbo – “Una tradizione che si ripete da 25 anni”. Il costruttore Ettore Bacchelli spiega così il pranzo con gli addetti ai lavori dopo la realizzazione della copertura del residence “Aria” che sta costruendo in zona Paradiso.
E’ stato “gettato” qualche giorno fa il tetto dello stabile e per questo Bacchelli, come consuetudine, ha organizzato questo banchetto con tutte le persone che hanno contributo alla realizzazione dell’edificio, dal primo all’ultimo, nessuno escluso.
“Il pranzo dopo la gettata del tetto dello stabile – ha spiegato Bacchelli – è una tradizione che ho iniziato 25 anni fa. Tutti sono invitati: dai tecnici agli ingegneri, dai carpentieri agli architetti, chiunque ha aiutato alla realizzazione della struttura”.
Da questo cantiere, in zona Paradiso, nasceranno 36 appartamenti, su tre scale, con al massimo tre per piano.
“Tutti gli appartamenti – ha aggiunto Bacchelli – sono studiati per garantire il massimo del confort. Il residence sarà una struttura futuristica incentrata sulla qualità della vita. Sarà ultimato entro 24 mesi in questa zona centralissima di Viterbo”.
Il pranzo, come da tradizione viterbese, è stato composto da antipasti, salsicce, braciole cotte alla brace, porchetta e crostate, il tutto annaffiato da buon vino.
Presenti circa cento persone, tra i quali anche Andrea Belli e Domenico Merlani rispettivamente presidente dell’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) di Viterbo e presidente dell’Ance Lazio.









