Washington – Donald Trump è pronto a cambiare la Costituzione degli Stati Uniti a colpi di decreto.
Il presidente americano ha annunciato in un’intervista sul network Hbo di voler cancellare lo ius soli per chi nasce da migranti irregolari.
“Siamo l’unico Paese al mondo in cui una persona arriva, fa un bambino e il bambino diventa un cittadino degli Stati Uniti, con tutti i benefici – ha detto Trump -. Questo è ridicolo e deve finire”.
In America lo ius soli è sancito dal 14esimo emendamento, almeno secondo l’interpretazione giuridica che gli è stata sempre data. Il testo, infatti, dice che la cittadinanza è riconosciuta a chiunque “nasce negli Stati Uniti ed è soggetto alla loro giurisdizione”.
Trump, però, sostiene la tesi di alcuni studiosi conservatori, secondo cui bisogna considerare “soggetto alla giurisdizione” degli Stati Uniti solo chi nasce da persone che hanno già la cittadinanza americana o un permesso di soggiorno permanente.
L’inquilino della Casa bianca ha ribattuto a chi gli contestava che per riformare lo ius soli c’è bisogno di una modifica costituzionale. “Sono sicuro che la cittadinanza per i figli di irregolari sia cancellabile con un atto del Congresso – ha dichiarato -. Ora, però, mi dicono che posso farlo anche con un ordine esecutivo. Il processo è già avviato: lo farò così”.
In un’altra intervista, Trump è tornato anche sul tema della marcia dei migranti dal Centro America. “Non li faremo entrare: aspetteranno al confine e, se non otterranno asilo, saranno allontanati” ha detto, annunciando anche di voler costruire “grandi tendopoli” al confine col Messico.
