Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’Aism, associazione italiana sclerosi multipla, sezione provinciale di Viterbo, ringrazia la Asl di Viterbo nella figura del direttore generale Daniela Donetti e di tutti i suoi collaboratori per una continua attenzione e sensibilità rispetto la sclerosi multipla.
Oggi mercoledì 17 ottobre e domani giovedì 18 ottobre presso la Asl cittadella della salute a Viterbo, sala conferenze al primo piano si svolgerà il secondo corso ECM “PDTA-R: Focus sulla riabilitazione nella sclerosi multipla”.
L’iniziativa è organizzata dalla Asl di Viterbo, con la collaborazione dell’Aism, associazione italiana sclerosi multipla, sezione provinciale di Viterbo. Il corso vedrà la partecipazione degli operatori che si interfacciano all’interno di un Pri (percorso riabilitativo individuale). L’importante appuntamento di formazione e di confronto è interamente dedicato a conoscere tutti gli aspetti della riabilitazione nella sclerosi multipla, malattia tra le più gravi del sistema nervoso centrale, che colpisce soprattutto i giovani e le donne e ad oggi stima sul territorio nazionale 118mila persone.
L’iniziativa formativa apre un ciclo di incontri che andranno in continuità nel 2019 con l’obiettivo di offrire una formazione graduale a tutti gli operatori coinvolti nella presa in carico multidisciplinare delle persone con sclerosi multipla all’interno dello stesso PDTA-R SM (percorso diagnostico terapeutico assistenziale e riabilitativo per la sclerosi multipla).
Aprirà la giornata il direttore generale della Asl Daniela Donetti e seguiranno poi gli interventi del direttore del distretto B, Franco Bifulco, del direttore delle Cure primarie, Giuseppe Cimarello e del responsabile del centro sclerosi multipla di Viterbo e primario di Neurologia Nicola Falcone. Per l’Aism interverranno il medico fisiatra e direttore del centro di riabilitazione ligure, Gianpaolo Brichetto, e il medico fisiatra Giovanna Konrad.
“Il ciclo di incontri formativi spiega il direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti si inserisce all’interno delle azioni previste per l’attuazione del PDTA-R sulla sclerosi multipla, attivato nei mesi scorsi dalla Asl di Viterbo. Il percorso si caratterizza attraverso un collegamento che viene creato tra i servizi ospedalieri e quelli territoriali attraverso un’assistenza integrata e multi specialistica.
La nostra azienda è stata la prima nel Lazio ad applicare le linee guida regionali emanate nel 2014 alla fine di un percorso intrapreso con la stretta collaborazione dell’Aism, nella figura tecnica di Francesco Borzacchini, referente sede nazionale per le Regioni Lazio; Umbria e Toscana. La sclerosi multipla richiede un elevato impegno assistenziale e multi professionale, quindi l’attivazione del percorso ha migliorato notevolmente ad oggi la qualità della vita delle persone che, quotidianamente, si trovano a convivere con questa grave patologia”.
Fondamentale è stata la figura del responsabile del centro Sclerosi multipla di Viterbo Nicola Falcone e del case manager di riferimento del percorso, Daniela Gangi. Tale figura è fondamentale per il collegamento continuo tra ospedale e territorio. Cronica, imprevedibile, spesso invalidante, la Sclerosi multipla colpisce per lo più tra i 20 e i 40 anni, nel periodo della vita più ricco di progetti per il futuro, anche se esistono casi in età successiva e casi di sclerosi multipla pediatrica, più raramente in bambini sotto i 10 anni. Le cause della sclerosi multipla sono ancora sconosciute e ad oggi non esiste una cura definitiva per questa malattia.
Associazione italiana sclerosi multipla
Sezione provinciale di Viterbo
