Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – E’ di pochi giorni fa la notizia che, a seguito della conclusione del corso di formazione per allievi vigili del fuoco a Capannelle, arriveranno a Viterbo 13 unità in più. E’ un segnale importante ma non bastano.
Accogliamo favorevolmente questa notizia, ma ad un segno più corrisponde sempre un segno meno, poiché queste unità sono relative a carenze del 2017 e inoltre lo scorso 12 novembre a seguito del passaggio di qualifica a capo squadra, 5 vigili di Viterbo, sono stati trasferiti a Roma e Milano.
L’apertura h24 del distaccamento di Tarquinia, che rivendichiamo di aver sempre richiesto a gran voce ha ovviamente imposto un grande sforzo per il personale operativo e lodiamo l’impegno che ci sta mettendo il nuovo comandante provinciale Pianese che ci fa ben sperare.
A conti fatti, con gli arrivi che ci sono stati ultimamente e quelli che ci saranno entro fine anno mancano ancora cinque unità, troppe per un comando come quello di Viterbo e non dimentichiamoci che proprio a gennaio 2018, la ripartizione dell’organico firmata dall’ex ministro dell’Interno Minniti, spostava 12 pompieri dalla centrale a Tarquinia per favorirne l’apertura.
A questo punto speriamo quanto prima che, a seguito delle 1500 assunzioni annunciate su tutti i media dall’attuale Ministro Salvini, qualcosa sia di nuovo messo in campo per ripristinare il nostro organico.
Anche di questo abbiamo parlato venerdì scorso quando abbiamo accompagnato nella visita al distaccamento dei vigili del fuoco di Civita Castellana il deputato Mauro Rotelli e il consigliere regionale Chiara Colosimo ai quali abbiamo lasciato un documento con la nostra idea su quale debba essere la pianta organica per il Comando di Viterbo e con le problematiche che abbiamo riscontrato nella sede di via Terni.
Danilo Martoni
Segretario provinciale Conapo
