Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Il 7 di dicembre una delegazione di politici del territorio, di esponenti delle regioni Lazio e Umbria e del Parlamento sarà ricevuta dalle Ferrovie dello stato per affrontare il tema della fermata della linea ferroviaria Alta velocità nella stazione di Orte.
Ho assunto personalmente l’iniziativa contattando i principali esponenti della società pubblica, così come mi ero impegnato a fare nel corso del consiglio comunale aperto al quale ho partecipato ad Orte il 14 novembre scorso.
Dopo aver ottenuto la disponibilità dei vertici delle Ferrovie ho informato l’amministrazione di Orte affinché coinvolgesse anche i rappresentanti delle regioni Lazio e Umbria che incontrammo insieme ad altri esponenti politici nella citata assemblea che si è tenuta nella stazione.
Questa è la realtà dei fatti e quindi l’incontro, che vedo annunciato in pompa magna da esponenti di altri partiti, non è un’assemblea pubblica ma un confronto tra delegazioni ristrette e qualificate che vogliono rappresentare le istanze dei cittadini dell’alto Lazio e dell’Umbria, interessati a una maggiore funzionalità della stazione di Orte. L’incontro quindi nasce da una mia iniziativa, assunta dopo il pubblico impegno preso davanti ad amministratori e cittadini.
Così stanno le cose. Che poi si possano associare altri va bene, io stesso avevo invitato le Ferrovie a coinvolgere i rappresentanti delle regioni che hanno un ruolo importante in questa vicenda, ma che si cerchi di farla passare come un’azione politica di chi beneficia del nostro impegno mi sembra esagerato. Questa vicenda va affrontata con coralità, senza inutili fughe in avanti.
Maurizio Gasparri
Senatore Forza Italia
