Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Non è tutto oro quel che luccica.
Le parole ‘fuochi d’artificio’ evocano da sempre spettacoli di luci e colori che lasciano a bocca aperta adulti e bambini.
Per molto tempo, però, nessuno ha considerato quel che provocano negli animali. Per loro è come se scoppiasse il mondo: minuti e minuti di terrore puro.
Il bilancio, dopo ogni spettacolo pirotecnico, è drammatico, con animali che fuggono disperati e altri che muoiono di infarto.
Ne vale la pena? Vale davvero la pena oggi, nel 2018, nell’era delle realtà virtuali e di mille altre tecnologie innovative? In questi anni in cui si sta, finalmente, risvegliando la coscienza dell’uomo riguardo i danni che quest’ultimo, da sempre, arreca alla natura e agli animali?
Le associazioni Musi Sereni e Mifidodifido si fanno promotrici di una raccolta firme che ha l’obiettivo di chiedere all’amministrazione viterbese di essere all’avanguardia abolendo e vietando i fuochi d’artificio su tutto il territorio comunale.
Un gesto che darebbe prova di grande civiltà e che renderà più belle per tutti festività come Santa Rosa e Capodanno, in quanto non saranno più causa di sofferenza.
Musi Sereni
Mifidodifido
