Viterbo – “Molto figo e molto divertente”. Bebe Vio definisce così il primo corso di guida sicura per ragazzi con protesi, che si è svolto sabato al circuito internazionale di Viterbo.
La schermitrice, medaglia d’oro alle paralimpiadi di Rio 2016, è stata testimonial della giornata, organizzata dalla onlus Art4sport, l’associazione fondata dai genitori di Bebe Vio e impegnata, attraverso lo sport come terapia, nel recupero psicofisico di bambini e ragazzi con protesi.
La mattina è iniziata con la lezione di teoria, per poi proseguire con la pratica su pista. “Quella sulla guida sicura – spiega Bebe Vio – è un mega progetto. Durante il corso abbiamo fatto, ad esempio, frenate d’emergenza e prove sotto la pioggia, come l’aquaplaning. È stato molto figo e divertente”.
Lo scopo del corso era quello di far vivere ai ragazzi un’esperienza unica in pista, così da insegnare un comportamento sicuro alla guida con un intento ludico. L’iniziativa ha coinvolto due piloti-istruttori a bordo per la guida su pista e ha visto la partecipazione di quindici giovani di Art4sport.
“Abbiamo vissuto un’esperienza bellissima e adrenalinica – commentano dall’associazione -. Così le strade saranno più sicure. Grazie ai partner e ai sostenitori dell’evento, cioè Toyota Italia e il comitato italiano paralimpico. Grazie al circuito internazionale di Viterbo per l’ospitalità e ai piloti per la loro professionalità e disponibilità”.
