Roma – Berlusconi, la corte di Strasburgo chiude il caso. Archiviato.
Non sarà possibile sapere se nel 2013, obbligando Silvio Berlusconi a lasciare il suo seggio in senato e impedendogli di presentarli alle politiche, comprese le ultime, come prevede la legge Severino, l’Italia abbia violato o meno i suoi diritti.
La corte europea dei diritti umani ha deciso di chiudere il ricorso presentato dal leader FI, per il modo in cui è stata applicata la Severino. Senza sentenza e di conseguenza, senza specificare si i suoi diritti siano stati violati.
Questo perché, secondo l’organismo non ci sono le condizioni per proseguire, dal momento che non c’è nessuna circostanza che riguarda il rispetto dei diritti dell’uomo.
