Viterbo – L’ha salvata un camionista in viaggio sulla superstrada. Nebbia, una cagnolina che era finita in un canale di scarico per le acque reflue. Aveva il bacino rotto.
Fondamentale è stato anche l’intervento dell’animalista Nicola Pollastrelli, che ha raccontato la storia su Facebook. “Lunedì mattina – scrive – sono stato contattato da un mio amico. Era a bordo del suo camion e si stava recando verso il nord per lavoro. Grazie all’altezza del suo mezzo ha notato sul ciglio della superstrada Viterbo-Orte, all’interno di un canale di scarico per le acque reflue, un cagnolino.
Ha immediatamente messo le quattro frecce per cercare di fermarsi – continua Pollastrelli -. Lì c’è la corsia di accellerazione per le auto che si immettono da Soriano in direzione di Orte e, appena ha fatto per fermarsi, chi si trovava al seguito ha iniziato a suonare obbligandolo a ripartire. Ovviamente da buon animalista mi ha avvisato subito, e mi sono immediatamente messo in moto. Dopo circa 20 minuti, essendo partito da Viterbo, ero sul posto. Lei, la piccola, perchè ho scoperto subito che si trattava di una femminuccia, mi ha guardato con gli occhi della pietà. L’ho immediatamente presa in braccio con tutte le accortezze del caso e mi sono diretto alla Quercia, alla clinica dei dottori veterinari Paesani e Palumbo. I medici si sono immediatamente messi a disposizione, mentre io ho controllato se il cane avesse il microchip.
La piccola – conclude Pollastrelli – si chiama Nebbia e abita lì vicino. Era molto sporca e piena di zecche. I due veterinari hanno poi contattato i proprietari per comunicargli che Nebbia era stata ritrovata con il bacino rotto. Erano molte ore che la piccola si trovava lì, e se non fosse stato per il mio caro amico sarebbe morta di fame e di stenti in quel canale”.
